C’era una volta il Robin Hood romantico, il fuorilegge di Sherwood simbolo di giustizia popolare, l’eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri. Robin Hood – Il Prezzo del Sangue (The Death of Robin Hood) sceglie una strada diversa: mostrare la fine della leggenda, quando il mito lascia spazio all’uomo, alle sue ferite e al peso delle sue azioni.
Scritto e diretto da Michael Sarnoski, il film porta sullo schermo un Robin Hood interpretato da Hugh Jackman, lontano dall’immagine dell’eroe invincibile. È un uomo anziano, segnato da guerra e violenza, un guerriero al tramonto della vita costretto a fare i conti con ciò che ha lasciato dietro di sé.
Sarnoski dipinge un Medioevo sporco, brutale, con atmosfere vicine a certo cinema vichingo contemporaneo.
La trama di Robin Hood il prezzo del sangue
Il nuovo film di Michael Sarnoski parte da un’idea nuova: raccontare la morte di un mito invece della sua nascita. Robin Hood (Hugh Jackman) ormai vecchio e ingrigito, sta vivendo i suoi ultimi giorno. Dopo una vita trascorsa tra crimini, guerre, spargimenti di sangue, Robin viene gravemente ferito in quella che sembra essere la sua ultima battaglia. Accolto e curato da Suor Brigid (Jodie Comer), una misteriosa priora che guida una remota comunità ai margini del mondo l’uomo si trova costretto ad affrontare i fantasmi del proprio passato e la distanza tra la leggenda costruita attorno al suo nome e la verità della sua esistenza.
Robin Hood – Il Prezzo del Sangue (The Death of Robin Hood) arriverà nelle sale italiane il 12 agosto 2026 distribuito da I Wonder Pictures. Il film vede nel cast Hugh Jackman, Jodie Comer, Bill Skarsgård, Murray Bartlett e Noah Jupe.