Ellen Burstyn, Premio Oscar come Miglior attrice per Alice non abita più qui, con la regia di Martin Scorsese, riceverà il Leone d’Oro alla carriera alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia. Il prestigioso riconoscimenti verrà consegnato in occasione della proiezione di Flesh Impact di Maggie Gyllenhaal, presidente presidente della giuria internazionale di Venezia 83.
L’incontro con Lee Strasberg
Classe 1932, Ellen Burstyn, in quasi 60 anni di carriera, ha interpretato i più disparati ruoli, incarnando la femminilità in modo eclettico e complessa. Il suo debutto al cinema avviene negli anni Cinquanta, ma è negli Settanta che iniziano a giungere i primi importanti successi. Nel 1971, con L’ultimo spettacolo, arriva la prima candidatura all’Oscar, dopo soli due anni arriva la seconda, per la sua straordinaria partecipazione al film cult L’esorcista. L’ambita statuetta viene conquistata nel 1975, per Alice non abita più qui.
Dopo una vita non certo facile, Ellen Burstyn inizia a fare la modella, poi la ballerina e, quando riesce ad ottenere qualche particina, inizia a calcare le tavole di piccoli teatri di provincia. Ma poi ecco l’incontro con con Lee Strasberg, fondatore dell’Actors studio, che le cambia la vita.
Ellen Burstyn e la donna contemporanea
Piccoli ruoli in TV e poi il cinema, lavorando con i più importanti registi della storia del cinema, come Alain Resnais in Providence, Paul Schrader in Hardcore, Bob Rafelson ne Il re dei giardini di Marvin, Paul Mazurski in Il mondo di Alex e Harry e Tonto, e Cristopher Nolan in Interstellar.
“Interprete di rara intensità e verità, Ellen Burstyn ha attraversato oltre cinquant’anni di cinema americano restituendo profondità e complessità a personaggi femminili indimenticabili, capaci di incarnare le contraddizioni e le trasformazioni della donna contemporanea”.
Così Alberto Barbera ha motivato l’importante riconoscimento assegnato all’attrice statunitense, la quale commenta la notizia esprimendo tutta la sua gioia: ”Wow! Non solo ho la possibilità di viaggiare in una delle mie città preferite in assoluto in tutto il mondo… ma me ne torno a casa stringendo tra le braccia un Leone d’oro!”
Il Leone d’oro sarà consegnato in occasione della proiezione di Flesh Impact, cortometraggio diretto da Maggie Gyllenhaal e dedicato a Marilyn Monroe nel centenario della nascita. Nel film, Dakota Johnson interpreta l’attrice all’apice della fama, mentre Ellen Burstyn ne offre una versione inedita; nel cast anche Peter Sarsgaard e Sepideh Moafi.