La Biennale di Venezia ha ufficializzato una coppia inedita e di grande fascino per la conduzione delle serate d’apertura e chiusura dell’83 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Sul prestigioso palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema, al Lido, saliranno infatti Greta Scarano e Nicolas Maupas. I due brillanti interpreti guideranno la cerimonia di inaugurazione mercoledì 2 settembre 2026, per poi decretare i vincitori dei Leoni d’oro e dei premi ufficiali sabato 12 settembre. Questa scelta strategica della kermesse unisce l’esperienza consolidata di una regista e attrice pluripremiata alla freschezza travolgente di uno dei volti più promettenti del panorama audiovisivo contemporaneo. L’annuncio accende i riflettori su un’edizione che promette di coniugare la grande tradizione autoriale con la spinta innovativa delle nuove generazioni. Di conseguenza, il pubblico e gli addetti ai lavori guardano già al Lido con enorme aspettativa, celebrando una staffetta artistica che valorizza il meglio del cinema italiano.
Il talento poliedrico e internazionale di Greta Scarano
In primo luogo, Greta Scarano rappresenta una certezza assoluta nel panorama culturale nazionale, grazie a un percorso eclettico che spazia con disinvoltura tra recitazione e regia. Dopo gli esordi televisivi, l’artista ha conquistato pubblico e critica in produzioni cult come Suburra, aggiudicandosi un prestigioso Nastro d’Argento, e la recente miniserie di successo Circeo. Successivamente, il suo fortunato debutto dietro la macchina da presa con il cortometraggio Feliz Navidad al Tribeca ha aperto la strada al primo lungometraggio, La vita da grandi. Questa straordinaria pellicola ha trionfato persino agli European Film Awards 2026, consolidando la sua statura internazionale. Inoltre, proprio quest’anno, la Scarano ha ottenuto il premio come migliore attrice al Taormina Film Festival grazie a Piccolo miracolo di Guido Chiesa, convincendo una giuria d’eccezione presieduta da Jane Campion. La sua presenza a Venezia consacra quindi una bellissima carriera in continua evoluzione.
L’ascesa inarrestabile della stella Nicolas Maupas
Parallelamente, Nicolas Maupas incarna perfettamente l’ascesa fulminea e il talento cristallino della nuova generazione di attori italo-francesi. Il giovane interprete milanese ha raggiunto una popolarità travolgente nel 2020 grazie al ruolo iconico di Filippo in Mare Fuori, diventando rapidamente un solido punto di riferimento per il grande pubblico italiano. In seguito, l’attore ha inanellato successi eccezionali in serie amatissime come Un professore e in grandi produzioni internazionali del calibro de Il Conte di Montecristo, diretta da Bille August. Recentemente, Maupas ha brillato sul grande schermo come protagonista assoluto nella commedia L’amore, in teoria e nell’opera Alla festa della rivoluzione di Arnaldo Catinari. Già vincitore del Next Generation Award proprio a Venezia, il giovane talento torna ora al Lido in veste di conduttore ufficiale. Questo doppio appuntamento nella splendida Sala Grande rappresenta la definitiva e meritata consacrazione per la sua straordinaria carriera cinematografica.