Indiewire evidenzia come continui il successo internazionale del film di Sossai.
Le città di pianura conversazione con Francesco Sossai
Le cittá di pianura- The Last One for the Road continua a sorprendere il mercato cinematografico internazionale, affermandosi come uno dei maggiori successi del circuito indipendente. Diretta da Francesco Sossai, l’opera ha attirato l’attenzione della critica e del pubblico grazie a un racconto originale che mescola umorismo, malinconia e road movie.
Il film segue le avventure di Carlobianchi e Doriano, due cinquantenni ossessionati dall’idea di bere “l’ultimo bicchiere”, che durante il loro viaggio attraverso il Veneto incontrano Giulio, un timido studente di architettura destinato a vedere il mondo con occhi nuovi. Tra soste nei bar di provincia, ricordi del passato e incontri improbabili, nasce un racconto generazionale capace di alternare leggerezza e riflessione. (Roger Ebert).
Presentato in anteprima mondiale nella sezione Un Certain Regard del Cannes Film Festival, il film ha ricevuto ottimi riscontri nei principali festival internazionali prima dell’uscita nelle sale. La critica ha apprezzato soprattutto la capacità di Sossai di raccontare un’Italia periferica e autentica attraverso personaggi imperfetti ma profondamente umani.
Anche i numeri confermano il successo dell’opera. Secondo i dati del box office internazionale, il film ha superato 1,8 milioni di dollari di incasso globale, con la quasi totalità dei ricavi proveniente dal mercato italiano, dove ha registrato un’ottima tenuta nelle sale.
Le cittá di pianura
Il cast comprende Filippo Scotti, Sergio Romano e Pierpaolo Capovilla, interpreti che contribuiscono a dare spessore a una storia in bilico tra commedia e dramma. Il film ha inoltre ottenuto recensioni molto positive, raggiungendo un consenso critico superiore all’85% sulle principali piattaforme di recensione cinematografica. (Rotten Tomatoes).
Con il suo mix di ironia, nostalgia e paesaggi veneti, Le cittá di pianura (The Last One for the Road) si conferma come uno dei titoli italiani indipendenti più apprezzati dell’ultimo anno, dimostrando ancora una volta la vitalità del cinema d’autore nazionale.