Connect with us

Latest News

IDM Film & Music Commission Südtirol finanzia 8 progetti

Con la prima call del 2026, IDM Film & Music Commission Südtirol assegna 129 mila euro a otto produzioni musicali tra Italia, Austria e Germania, rafforzando l'Alto Adige come polo della creatività musicale contemporanea

Pubblicato

il

IDM Film & Music

L’IDM Film & Music Commission Südtirol continua a investire nella crescita dell’industria musicale dell’Alto Adige. Sono stati infatti annunciati gli otto progetti selezionati nella prima call 2026 del Fondo per la Musica, lo strumento istituito dalla Provincia autonoma di Bolzano nel 2024 e affidato alla gestione di IDM dall’agosto 2025.

Dopo aver consolidato il proprio ruolo come punto di riferimento per il settore audiovisivo, IDM amplia così il proprio raggio d’azione anche alla produzione musicale, sostenendo artisti, band e progetti internazionali che scelgono l’Alto Adige come luogo di creazione, registrazione e sviluppo artistico.

Fondo per la Musica 2026: 129 mila euro per otto produzioni

La prima call del 2026 finanzia otto progetti musicali, di cui cinque italiani, due austriaci e uno tedesco, per un investimento complessivo di 129.000 euro.

Le produzioni spaziano dall’indie-pop all’elettronica, passando per rock, reggae, musica orchestrale e sperimentazione sonora, confermando la volontà del Fondo di promuovere l’Alto Adige come laboratorio internazionale di innovazione musicale e collaborazione culturale.

Come già avviene per il Fondo dedicato al cinema, anche il Fondo per la Musica pone particolare attenzione all’impatto economico sul territorio. Ogni progetto finanziato dovrà infatti reinvestire in Alto Adige almeno il 120% del contributo ricevuto, generando un valore economico stimato di circa 155.000 euro a beneficio dell’industria musicale locale.

I progetti finanziati da IDM Film & Music Commission Südtirol

Tra i progetti selezionati da IDM Film & Music figurano nuove produzioni discografiche, EP, album e residenze artistiche che coinvolgono artisti provenienti da Italia, Austria e Germania.

Il musicista tedesco Joi boi riceve il sostegno per il secondo album. Un lavoro che fonde indie-pop ed elettronica con testi introspettivi dedicati ai temi della vulnerabilità, della trasformazione personale e delle relazioni umane.

Il duo altoatesino Simon & Mac realizzerà invece THE CIR SESSION, un EP registrato direttamente sul Monte Cir.  Musica elettronica e strumenti della tradizione alpina dialogano con il paesaggio delle Dolomiti in un progetto che unisce produzione musicale, performance live e pubblicazione su vinile.

Tra i progetti più internazionali spicca Environ Us, il nuovo album del percussionista e compositore austriaco Manu Delago, noto anche per la collaborazione con Björk. Registrazioni ambientali, orchestra, musica elettronica e residenze artistiche in Alto Adige danno vita a un’opera dedicata al rapporto tra uomo e natura.

Anche la band austriaca Mother’s Cake sceglie l’Alto Adige per la produzione del nuovo album Punk Song Number One, registrato con tecniche analogiche ispirate agli anni Sessanta e Settanta, privilegiando la registrazione live su nastro e sperimentando nuove modalità di incisione vocale.

La band viennese WETLOOK svilupperà invece un nuovo EP durante una residenza artistica altoatesina, fondendo space rock, influenze cyberpunk, orchestrazioni ed elettronica in collaborazione con l’etichetta italiana Mars Alliance.

Tra gli artisti locali sostenuti compare anche Jason Nussbaumer, che realizzerà il nuovo album Der mit dem Berg rockt!, dieci brani originali dedicati a libertà, identità, appartenenza e ricerca personale.

Il quinto album degli Shanti Powa, intitolato PANTA RHEI, conferma invece la vocazione internazionale della band attraverso diciassette tracce che attraversano reggae, rap, ska, rock, funk e pop, con la partecipazione di numerosi ospiti della scena musicale internazionale.

Chiude l’elenco Il Sacro Commercio, progetto artistico-musicale che prende ispirazione dal concetto medievale del Sacrum Commercium per riflettere sul valore della condivisione e della relazione umana attraverso una produzione lo-fi realizzata con pianoforti preparati, nastri magnetici e supporti analogici. L’edizione fisica sarà concepita come un vero libro d’artista, con la partecipazione di Cristiano Godano e Alessandro Cremonesi, affiancati dall’artista Cesare Pietroiusti.