Interviews

Italy Short Film Days Berlin: Intervista ad Antonio Romagnoli regista del corto ‘Aspis’

Published

on

Federica Sanna  ha intervistato Antonio Romagnoli, regista del cortometraggio Aspis presentato in concorso agli Italy Short Film Days Berlin.

Il corto è prodotto da Hubris Pictures e distribuito da Gargantua Film Distribution. La fotografia è firmata da Leonardo Kurtz, il montaggio è curato dallo stesso Romagnoli insieme ad Antonio La Camera mentre la colonna sonora è stata realizzata da Francesco Sottile. Nel cast figurano Simone Corbisiero e Roberta Mattei.

Trama di ‘Aspis’

In Aspis una vipera si risveglia dal letargo in un ambiente naturale incontaminato. La sua vita segue un ciclo che si ripete ogni anno, senza memoria del passato. Ma qualcosa cambia. Una forma di coscienza emerge. Il film costruisce attorno a questo gesto minimo una riflessione sul rapporto tra natura, mito e domanda spirituale.

A questo link la recensione del cortometraggio.

‘Aspis’: il serpente e l’immaginario culturale

Il serpente non è solo un elemento naturale. È un simbolo carico di stratificazioni culturali e spirituali, soprattutto nella tradizione occidentale. Per questa ragione, Romagnoli lo colloca dentro questa tensione ambigua.

«La scelta del serpente è legata a tutta una serie di fattori culturali, spirituali che sono contraddittori, specie nella cultura occidentale».

Da qui nasce una riflessione più ampia sul modo in cui lo spettatore legge la natura. Non come sfondo neutro, ma come spazio simbolico, già interpretato prima ancora di essere osservato.

‘Aspis’: un film sull’essere umano senza esseri umani

Uno dei passaggi centrali del discorso autoriale riguarda l’assenza dell’uomo come presenza visibile. Aspis lavora per sottrazione, ma non rinuncia al tema umano.

«L’idea era proprio di provare a fare del cinema epico con qualcosa che non avesse a che fare direttamente con l’essere umano. Quindi fare un film sull’essere umano senza gli esseri umani».

Il paradosso è proprio questo. Raccontare l’umano attraverso la sua assenza, spostando lo sguardo su ciò che resta quando la figura umana sparisce dall’inquadratura.

Filmografia di Antonio Romagnoli

Antonio Romagnoli è regista e sceneggiatore. Il suo percorso attraversa cortometraggi e lungometraggi con una forte continuità autoriale.

Ha esordito con Memorie di un Viaggiatore (2015) e seguito con la realizzazione della sua opera seconda Inutile al Mondo (2021), selezionato in diversi festival e Polvere (2021), suo primo lungometraggio. Nel 2025 firma Aspis, presentato in numerosi festival internazionali.

Il suo lavoro si muove tra cinema del reale e costruzione simbolica. Un’attenzione costante alla natura, alla percezione e alla dimensione esistenziale dell’immagine.

Exit mobile version