Cinque anni dopo che The Vast of Night ha consacrato Andrew Patterson come uno dei registi emergenti più talentuosi del cinema americano, il suo ritorno si presenta con qualcosa di molto più strano e decisamente più difficile da classificare.
Il primo trailer di The Rivals of Amziah Kingè finalmente arrivato e sembra collocarsi a metà strada tra una favola del Sud, un thriller poliziesco, un musical e un western moderno. Al centro di tutto c’è Matthew McConaughey, che offre quella che sembra già essere la sua interpretazione più disinibita degli ultimi anni.
The Rivals of Amziah King, il trailer:
Matthew McConaughey guida un impero bluegrass costruito sul miele
Ambientato nelle zone rurali dell’Oklahoma, il film segue Amziah King, un carismatico apicoltore e imprenditore locale che gestisce la più redditizia azienda apistica della città, guidando al contempo una band bluegrass di eccentrici e anticonformisti.
Il trailer punta molto sull’atmosfera: bar intrisi di sudore, campi brulicanti di vita, strade polverose, jam session improvvisate e quel tipo di americana umida che risulta allo stesso tempo romantica e pericolosa. McConaughey appare perfettamente a suo agio nel peculiare universo di Patterson, mescolando fascino, spavalderia e malinconia in un personaggio che sembra un mix tra un eroe popolare e un truffatore.
Quando la figlia adottiva di Amziah, interpretata dalla debuttante Angelina LookingGlass, fa ritorno inaspettatamente, la storia prende una piega più emotiva e instabile. Il loro tentativo di ricostruire una famiglia divisa si scontra con i rivali, desiderosi di distruggere l’impero di Amziah, trasformando il commercio del miele in qualcosa di simile a una guerra organizzata.
Un musical nascosto in una storia poliziesca
Forse la sorpresa più grande del trailer è quanto il film sembri essere musicale. Piuttosto che fungere da colonna sonora tradizionale, le performance bluegrass sembrano intrecciate direttamente all’architettura emotiva della storia stessa.
Il risultato è insolito: un dramma poliziesco che si trasforma periodicamente in qualcosa di quasi onirico. Le prime reazioni al SXSW Film & TV Festival suggeriscono che il film abbracci l’instabilità tonale anziché evitarla, passando liberamente tra tenerezza, assurdità, umorismo e violenza improvvisa.
Andrew Patterson osa più che mai
Se The Vast of Night era definito da precisione e moderazione, The Rivals of Amziah King sembra determinato ad espandersi in ogni direzione possibile.
Il film è stato presentato in anteprima all’inizio di quest’anno al SXSW, dove la critica ha elogiato la padronanza di Patterson dell’atmosfera e della narrazione visiva. Particolare attenzione si è concentrata sulla sua rappresentazione dell’Oklahoma e della Nazione Choctaw, con il regista che, a quanto pare, ha affrontato l’ambientazione con una cura e una precisione insolite.
Si percepisce anche – già nel trailer – la volontà di un regista di non cedere alla moderazione. Le sequenze musicali sono intense, la violenza improvvisa, le interpretazioni teatrali, i paesaggi di una portata quasi mitica. È quel tipo di cinema ambizioso e sovraccarico di elementi sempre più raro nel cinema americano contemporaneo: a tratti forse caotico, ma innegabilmente vitale.
Un cast pensato per un caos controllato
Oltre a McConaughey e Angelina LookingGlass, il film vede la partecipazione di Kurt Russell, Cole Sprouse, Tony Revolori e Owen Teague – un cast che non fa che accrescere l’imprevedibilità della pellicola.
Eppure, il trailer chiarisce che, in definitiva, questo è lo show di McConaughey. Dopo diversi anni di assenza dai ruoli da protagonista, l’attore appare qui rinato, calandosi completamente nell’eccentricità di Amziah King con quel tipo di coinvolgimento travolgente che un tempo lo rendeva uno degli interpreti più magnetici di Hollywood.
Uno dei film più difficili da definire dell’anno
Questo potrebbe rivelarsi il suo punto di forza. In un’epoca in cui gran parte del cinema hollywoodiano sembra studiato a tavolino per la chiarezza, The Rivals of Amziah Kingsi impone come un’opera ostinatamente difficile da riassumere.
È un musical finché non diventa un thriller. Un dramma familiare finché non sfocia nella violenza. Una fiaba popolare rurale finché non assume toni quasi mitologici. E forse è proprio per questo che risulta già impossibile ignorarlo.
Black Bear Pictures distribuirà The Rivals of Amziah Kingnelle sale statunitensi il 14 agosto.