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ARTE TV

Dai David di Donatello ai César: sette capolavori pluripremiati su ARTE.TV

In attesa del Festival di Cannes 2026, Arte.tv celebra la vitalità del cinema breve europeo

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Wild Child

In concomitanza con un importante festival sulla Riviera francese, la piattaforma ARTE.tv lancia una selezione di sette cortometraggi per celebrare la creatività europea. La rassegna raccoglie opere d’eccellenza già consacrate dai principali premi nazionali del continente: i David di Donatello (Italia), i César (Francia), i Goya (Spagna) e i Magritte (Belgio).

L’iniziativa segue il successo di ARTE.tv agli Oscar 2026, dove la piattaforma ha trionfato con le co-produzioni Sentimental Value (Miglior Film Internazionale) e Mr. Nobody Against Putin (Miglior Documentario). La nuova raccolta di cortometraggi, con opere di durata compresa tra i 14 e i 24 minuti, è disponibile dal 9 maggio in sei lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e polacco), confermando l’impegno della piattaforma nel rendere il cinema internazionale accessibile a un vasto pubblico.

I cortometraggi pluripremiati

Pile Poil (Per un pelo)

Premio César 2020 – Miglior Cortometraggio
Regia: Lauriane Escaffre e Yvonnick Muller | Francia | 21 min

Pile Poil

Il futuro di Élodie è sospeso tra tre giorni di studio per l’esame da estetista e le pressioni di un padre autoritario. Christophe, macellaio dai modi rudi, non comprende la vocazione della figlia e vorrebbe vederla impegnata nell’attività di famiglia. Questa incomprensione trasforma il nido domestico in un campo di battaglia tra due mondi che faticano a dialogare. Si scontrano così la delicatezza della cura del corpo e la realtà cruda di chi lavora quotidianamente la materia grezza.

Câline (Coccole)

Premio Magritte 2023 – Miglior corto d’animazione
Regia: Margot Reumont | Belgio | 15 min

Câline

Câline

Richiamata dal padre nella sua vecchia stanza, Coline si ritrova faccia a faccia con i frammenti della propria infanzia. Tra scatole polverose e scaffali dimenticati, il riordino si trasforma presto in una catarsi: ogni cimelio evoca sensazioni sopite, costringendola a un delicato bilancio emotivo. Fare spazio tra gli oggetti diventa così una metafora per fare ordine dentro di sé, scegliendo con cura cosa merita un posto nel suo futuro e cosa deve essere abbandonato al passato.

2720

Premio Sophia 2024 – Miglior corto di finzione
Regia: Basil da Cunha | Portogallo | 24 min

2720

2720

Il primo giorno di lavoro di Jyzone, appena uscito dal carcere, diventa un’odissea urbana tra le strade di Lisbona. Gli incontri fortuiti lungo la via minacciano di farlo arrivare in ritardo, trasformando il suo percorso in una danza sospesa. Il quartiere Reboleira viene esplorato con uno sguardo sapiente e coreografico, coinvolgendo la comunità locale in un racconto che fonde lirismo e durezza sociale.

Atestace (L’esame)

Premio Český Lev 2024 – Miglior Cortometraggio
Regia: Jan Hecht | Rep. Ceca | 20 min

Atestace

Atestace

Il debutto professionale di un giovane dottore coincide con la notte più tranquilla dell’anno, ma l’apparente calma è destinata a svanire. Unico presidio in un ospedale svuotato dalle feste, dovrà farsi carico di una vita sospesa in un momento critico. Quella vigilia si trasforma in un bivio decisivo, dove il destino di un piccolo paziente si intreccia indissolubilmente con il futuro dell’uomo dietro il camice.

Calf (il vitello)

Premio Ifta 2024 – Miglior Cortometraggio
Regia: Jamie O’Rourke | Irlanda | 15 min

Calf

Calf

In un’atmosfera opprimente e cruda, Cáit si ritrova davanti a una scena terribile: suo padre è rimasto incastrato in un macchinario agricolo. In quel momento estremo, la decisione della ragazza di intervenire o meno smette di essere un semplice atto di soccorso. Il peso degli abusi subiti e la violenza domestica del passato trasformano quel drammatico incidente in un doloroso regolamento di conti interiore.

Wander to Wonder

Premio Gouden Kalf 2024 – Miglior Cortometraggio
Regia: Nina Gantz | FR, BE, NL | 14 min

Wander to Wonder

Wander to Wonder

Mary, Billybud e Fumbleton sono i minuscoli protagonisti di Wander to Wonder, una serie per bambini nata negli anni Ottanta. Quando il creatore dello show muore, i tre piccoli attori rimangono abbandonati a se stessi tra le mura dello studio televisivo. Mentre la fame morde e i loro costumi cadono a pezzi, i tre continuano ossessivamente a girare nuovi episodi, scivolando in una spirale di follia e assurdità per un pubblico che forse non esiste più.

Wild Child

Premio Robert 2025 – Miglior corto di finzione o animazione
Regia: Sif Lina Lambæk | Danimarca | 20 min

Wild Child

Wild Child

In un domani dominato da una natura ostile, l’aria diventa un veleno mortale per chiunque raggiunga l’età adulta. Tra le rovine della civiltà, bande di bambini si muovono come unici superstiti, nutrendo un odio feroce verso i padri che li hanno abbandonati a questo destino. La loro esistenza è un conto alla rovescia brutale: la lotta per la sopravvivenza si scontra con l’inevitabile tradimento della biologia quando uno di loro, crescendo, si trasforma nel nemico che ha sempre giurato di combattere.

L’impegno di ARTE.tv va oltre la semplice celebrazione dei grandi premi, come i David di Donatello o il Festival di Cannes. Attraverso questa selezione, la piattaforma promuove l’identità europea come un linguaggio culturale universale e condiviso. L’iniziativa riafferma la missione del servizio: trasformare i capolavori del cinema in un patrimonio comune, abbattendo le barriere di accesso alla cultura di qualità.

Per visitare il sito ufficiale di ARTE.tv clicca QUI.