Michel Gondry arriva a Torino per una giornata speciale dedicata al suo universo creativo, grazie a un programma organizzato da Museo Nazionale del Cinema e Scuola Holden. Giovedì 28 maggio il regista sarà protagonista di una serie di appuntamenti che celebrano il suo contributo al cinema contemporaneo, tra incontri con il pubblico, attività formative e una retrospettiva completa delle sue opere.
Autore di film diventati cult come Eternal Sunshine of the Spotless Mind, The Science of Sleep e Mood Indigo, Gondry ha costruito negli anni uno stile riconoscibile e profondamente personale, fatto di invenzioni visive, effetti artigianali e atmosfere sospese tra sogno e realtà. Prima del cinema, il regista francese aveva già rivoluzionato il linguaggio del videoclip musicale collaborando con artisti come Björk, DaftPunk, TheWhiteStripes e Radiohead.
Nel corso della giornata torinese, Gondry riceverà anche la prestigiosa Stella della Mole, riconoscimento assegnato dal Museo Nazionale del Cinema alle personalità che hanno lasciato un segno importante nell’arte cinematografica contemporanea.
Il pubblico nel mondo di Gondry
Uno dei momenti più attesi sarà la Masterclass in programma alle 18:00 al Cinema Massimo, durante la quale Michel Gondry dialogherà con Carlo Chatrian ripercorrendo le tappe principali della sua carriera. L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di conoscere più da vicino il metodo creativo del regista, il suo approccio artigianale al cinema e le influenze artistiche che hanno segnato la sua formazione.
La serata proseguirà con la proiezione di Microbe et Gasoil, introdotta dallo stesso regista. Parallelamente, il Museo Nazionale del Cinema dedicherà a Gondry una retrospettiva completa, permettendo agli spettatori di riscoprire alcuni dei lavori più significativi della sua filmografia.
La giornata coinvolgerà anche gli studenti della Scuola Holden, che avranno la possibilità di incontrare il cineasta all’interno dell’auditorium della scuola. Moderato da Martino Gozzi, il dialogo si concentrerà sulle opere e sugli autori che hanno influenzato Gondry sin dall’infanzia, contribuendo a definire il suo immaginario creativo.
L’Usine de Films Amateurs: il cinema partecipativo per la prima volta in Italia
Tra gli appuntamenti più originali dell’iniziativa spicca l’arrivo a Torino dell’Usine de Films Amateurs, il laboratorio creativo ideato da Michel Gondry e ispirato al film Be Kind Rewind. Ospitato dalla Scuola Holden dal 22 al 31 maggio, il progetto approda per la prima volta in Italia dopo aver coinvolto migliaia di persone in tutto il mondo.
L’iniziativa permetterà a oltre 600 partecipanti di vivere l’esperienza della realizzazione di un film in modo diretto e collettivo. Divisi in troupe, i partecipanti avranno soltanto tre ore per ideare, girare, montare e proiettare un cortometraggio, senza necessità di competenze tecniche o esperienze pregresse.
Per l’occasione, gli spazi della Holden saranno trasformati in un gigantesco set cinematografico con scenografie temporanee che includeranno una carrozza ferroviaria, una discoteca, una stazione di polizia e persino una videoteca. Un’esperienza che riflette perfettamente la poetica di Gondry: un cinema libero, giocoso e accessibile, in cui la fantasia e la collaborazione contano più dei mezzi produttivi. Torino si prepara così ad accogliere non soltanto un grande autore, ma anche una vera e propria celebrazione del cinema come atto creativo condiviso.