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Le Scuole d’Arte del Lazio fanno sistema: ecco CO.R.S.A.

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Mercoledì 22 aprile 2026, la cornice del Palazzo delle Esposizioni di Roma ha ospitato il debutto di CO.R.S.A. (Coordinamento Regionale Scuole d’Arte | Sezione Lazio). Si tratta di una nuova rete strategica che mette a sistema le più importanti eccellenze formative e culturali della regione.

Il futuro delle Scuole d’Arte riparte da Roma

La conferenza al Palazzo delle Esposizioni ha sancito il debutto ufficiale di CO.R.S.A. Lazio. All’evento hanno partecipato Stefano Ribeca, Edy Palazzi e il regista Mimmo Calopresti. L’incontro ha presentato un sistema formativo finalmente organico e ben strutturato. Il progetto, nato nel 2020, ha celebrato il suo successo con la Notte Bianca delle Scuole d’Arte del 2025. Oltre 70 istituti hanno offerto eventi gratuiti in tutta la regione. Gli studenti di Sentieri Selvaggi hanno raccontato questa energia nel cortometraggio La Notte Bianca. L’opera, presentata in anteprima, testimonia il ruolo vitale che queste scuole esercitano quotidianamente sul territorio.

Il primo censimento delle Scuole d’Arte del Lazio mette a nudo la forza di un settore finora poco visibile: con 339 realtà censite, il comparto coinvolge circa 7.000 lavoratori e una platea di studenti che sfiora le 50.000 unità. Oltre al prestigio formativo, i dati evidenziano un peso economico straordinario, con un impatto complessivo sul territorio che può superare il miliardo di euro annui. Questi numeri definiscono una vera infrastruttura culturale non delocalizzabile, capace di generare ricchezza e sviluppo stabile per l’intera regione.

Nonostante il riconoscimento ottenuto nel 2024 tramite la Legge Regionale 15/2014, le 219 scuole già iscritte agli albi del Lazio attendono ancora un piano di sostegno strutturato. Il confronto con le altre Regioni rende evidente questo ritardo: realtà come l’Emilia-Romagna e il Friuli Venezia Giulia hanno già stanziato risorse significative (fino a 2,5 milioni di euro) per i propri istituti. Questi dati sottolineano l’urgenza di un investimento proporzionato, necessario per allineare il Lazio agli standard di supporto già garantiti altrove.

Le proposte

Per potenziare il settore, CO.R.S.A. ha presentato un pacchetto di proposte concrete che spaziano dal sostegno economico alla burocrazia. Tra le priorità spiccano l’estensione del diritto allo studio per gli iscritti, l’introduzione di voucher cultura fino a 500 euro e la detraibilità fiscale delle rette. Il piano punta anche a integrare le scuole nei circuiti della Carta Giovani e della Carta Docenti, proponendo al contempo una semplificazione del sistema attraverso l’unificazione degli albi regionali.

I vertici di CO.R.S.A. concordano sulla necessità di valorizzare un sistema che, come sottolineato da Stefano Ribeca, è già una realtà produttiva solida ma richiede ora il pieno riconoscimento dei diritti degli studenti, al pari di ogni altro percorso formativo. Federico Chiacchiari rimarca come investire in questa infrastruttura non delocalizzabile significhi alimentare concretamente lo sviluppo e l’occupazione del territorio, mentre Stefano Santarelli ribadisce il ruolo cruciale delle scuole d’arte come presidio indispensabile per la maturazione culturale e professionale dei giovani.

 

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