Sarà Oh Boys, cortometraggio diretto da Antonio Donato, a rappresentare l’Italia alla 58ª edizione della Quinzaine des Cinéastes. Tra i film della selezione – autonoma e parallela rispetto al Festival di Cannes – quest’anno sono presenti 19 lungometraggi e 9 cortometraggi. “Siamo entusiasti della significativa presenza di documentari (3 lungometraggi e 2 cortometraggi) e film d’animazione (3 lungometraggi e 2 cortometraggi), che mettono in mostra opere di grande pregio a dimostrazione della straordinaria ricchezza e vitalità di entrambe le forme”, si legge in un comunicato ufficiale della Quinzaine.
Oh Boys, il cortometraggio di Antonio Donato
Scritto da Dania Rendano, Paolo Carbone, Andrea Orsenigo e Antonio Donato, Oh Boys racconta la storia di un paese dominato da un opprimente spirito competitivo. La sinossi recita: “In un villaggio costiero i cui abitanti sono ossessionati dall’emergere, tra assoli appariscenti, agguerrite partite di ping pong e appuntamenti maldestri, un giovane sassofonista sceglie una strada diversa”. Tre episodi – le sfide a colpi di virtuosismi tra i musicisti di una band locale, il tentativo di un turista di fare colpo sulla sua nuova ragazza e la sconfitta di un giocatore di ping pong dilettante per mano di una ragazzina – legati dal tema di una mascolinità ferita nell’orgoglio. Nel cast di Oh Boys, una produzione Premiere Film in associazione con Andromeda Film, Via 73 Films e Courageous Donuts, figurano Luca Lacerenza, Meg Bellamy, Tom Byrne e Antonio De Rosa.
Antonio Donato, regista milanese diplomato alla London Film School, ha esordito con Sparare alle angurie, cortometraggio di diploma presentato in oltre sessanta festival internazionali. Nel 2025 realizza L’ultimo giorno dell’orso, prodotto da Occhi di Giove e Castello Errante con la distribuzione di Sayonara Film. Al momento è in corso lo sviluppo del suo primo lungometraggio.
Gli altri cortometraggi in concorso
A la recherche de l’oiseau gris aux rayures vertes di Saïd Hamich Benlarbi (documentario)
Daughters of the Late Colonel di Elizabeth Hobbs (animazione)
Eri di Yano Honami (animazione)
Free Eliza (Notes on an anatomical imperfection) di Alexandra Matheou
The Joyless Economy di Marjorie Conrad (documentario)
Madrugada di Sebastián Lojo
Nothing Happens After Your Absence (لا شيءَ يحدثُ بعدَ غيابِكَ) di Ibrahim Omar
Pithead di Wannes Vanspauwen e Pol De Plecker