Saranno quattro i film realizzati grazie al TorinoFilmLab a esordire in anteprima assoluta al Festival diCannes. Il laboratorio del Museo Nazionale del Cinema, grazie al supporto di Creative Europe – Sottoprogramma MEDIA dell’Unione Europea, aiuta infatti da diciannove anni registe e registi di tutto il mondo nel percorso di sviluppo e creazione delle proprie idee di lungometraggio o serie tv.
Un Certain Regard
Manuela Martelli torna dietro la macchina da presa con il suo secondo lungometraggio, The Meltdown (El Deshielo). Il progetto ha preso forma durante il TFL FeatureLab 2023. Insieme alla produttrice Alejandra García, la regista ha ottenuto il Coproduction Award di 50.000 €. Questo importante finanziamento è stato assegnato grazie al supporto di Creative Europe MEDIA.
Il percorso di Martelli è costellato di successi internazionali. Nel 2022 ha debuttato a Cannes con la sua opera prima, 1976, presentata alla Quinzaine des Réalisateurs. Ma il suo talento brilla anche davanti all’obiettivo. Nel 2025 ha infatti vinto il Pardo per la migliore interpretazione al Locarno Film Festival. Il premio le è stato conferito per il film God Will Not Help di Hana Jušić. Quest’ultima pellicola ha anch’essa radici comuni con la regista, essendo stata sviluppata all’interno dello ScriptLab 2020.
La trama del film ci porta nel Cile del 1992. In un isolato hotel di montagna, la piccola Inés lega con Hanna, una sciatrice tedesca che scompare all’improvviso. La sparizione dà il via a un giallo che scava tra segreti nascosti e le cicatrici sociali del periodo post-dittatura.
Tra i titoli della 65ª edizione della Semaine De La Critique
Viva, primo lungometraggio della regista spagnola Aina Clotet, che ne ha sviluppato la sceneggiatura grazie a TFL Next – Feature Film nel 2021 e che ne interpreta la protagonista principale. Nello stesso anno Aina aveva partecipato anche con la serie TV ThisIs Not Sweden, passato per il programma Next – TV Series e, nel 2022, per Green Film Lab. Prodotto da Ikiru Films e co-prodotto da Funicular Films, entrambe spagnole – e venduto dalla francese Loco Films – Vivaè una commedia agrodolce ambientata in una Catalogna soffocata da una siccità estrema.
Dopo aver visto la morte in faccia, Nora, di quaranta anni, è consumata da un urgente bisogno di sentirsi viva. Si tuffa in travolgenti relazioni con Tom e Marx, due uomini molto diversi la cui opposta natura riflette il suo conflitto interiore. Ma quando nessuno dei due può colmare il vuoto, Nora è costretta ad affrontare la realtà: dovrà confrontarsi con una paura più profonda che alimenta la sua fame di vita.
Due opere per la 58ª Quinzaine Des Cinéastes
9 Temples to Heaven, secondo lungometraggio (primo di finzione) del regista tailandese Sompot Chidgasornpongse. Nel 2025, il progetto ha ricevuto il sostegno del TFL Co-Production Fund, del valore di € 50,000. Il film è prodotto da Kick the Machine (Tailandia), co-prodotto da E&W Films (Singapore), Petit Chaos (Francia) e Needle in the Haystack (Norvegia), con sales agent Playtime (Francia).
Una famiglia accompagna la nonna a visitare 9 templi in un giorno, con la speranza di prolungarle la vita. Con il passare del tempo, i loro rapporti sono messi alla prova lungo la strada.
Il secondo titolo è Too Many Beasts, firmato dalla regista italo-svizzera Sarah Arnold, che ha lavorato alla sceneggiatura del suo primo lungometraggio durante il programma ScriptLab 2019. Il film è una produzione francese che coinvolge 5à7 Films con France 3 cinema e Playtime – che ne cura anche le vendite.
Il film racconta la guerra silenziosa tra agricoltori e cacciatori nella campagna francese, dove il coltivatore Brun svanisce nel nulla dopo aver perso il controllo contro una devastante invasione di cinghiali. Un anno dopo, la poliziotta impulsiva Fulda e lo psicologo Stéphane indagano sulla sua scomparsa, scoprendo un segreto inquietante che cambierà per sempre le loro vite e il loro inaspettato legame.
I ritorni eccellenti del TorinoFilmLab
Il legame tra il laboratorio torinese e i grandi autori si conferma nel resto del programma. In Concorso Ufficiale torna il premio Oscar László Nemes con Moulin, dopo anni di formazione tra ScriptLab e FeatureLab. La Quinzaine ospita invece Jorge Thielen Armand con Death Has No Master, mentre le Midnight Screenings accolgono Bertrand Mandico e la sua Roma Elastica, segnando il ritorno di uno dei primi talenti sostenuti dal TFL sin dalla sua fondazione nel 2008.