Dopo 9 episodi si è concluso il breve, ma intenso capitolo su una delle storie d’amore più chiacchierate d’America: la favola senza lieto fine di JFK Jr. e della sua Carolyn Bessette.
Love Story è il primo capitolo dell’antologia American Love Story, ideata da Connor Hines e prodotta da Ryan Murphy, disponibile su Disney+. I produttori hanno deciso di partire dagli anni ‘90 con una delle coppie più amate del momento di cui Paul Anthony Kelly e Sarah Pidgeon vestono i panni, interpretando rispettivamente JFK Jr, figlio del leggendario presidente degli Stati Uniti, e Carolyn Bessette, la Lady D. d’America.
È il 1992 quando John e Carolyn si incontrano per la prima volta: lei è pubblicitaria e PR per Calvin Klein, e lui è uno degli uomini più ambiti e famosi d’America, con una grande famiglia alle spalle e gli occhi dei media puntati addosso: cosa potrebbe mai andare storto?
Amore a prima vista
La serie parte dal 16 luglio 1999, giorno del tragico incidente in cui John, Carolyn e sua sorella Lauren persero la vita, per poi farci immergere a pieno nella loro storia con un flashback a sette anni prima, quando tutto ebbe inizio.
Gli anni ‘90 fanno da cornice, un periodo di grande fervore, politico, mediatico e sociale, in cui John vuole ritagliarsi il suo spazio personale come direttore e creatore della rivista George (la quale purtroppo non avrà il seguito desiderato).
All’epoca John aveva una relazione turbolenta con l’attrice Daryl Hannah (interpretata da Dree Hemingway), ma con Carolyn fu amore a prima vista, e fu chiaro a tutti sin da subito che quella non era una relazione come le altre, ma il loro legame intenso e travolgente li avrebbe portati verso un destino già scritto in copertina.
L’attenzione dei paparazzi e di tutta New York era inevitabile: John F. Kennedy Jr era figlio dell’amato presidente, morto nella sparatoria a Dallas nel 1963, e Carolyn Bessette, nella sua semplicità era come una boccata d’aria fresca per lui. Tuttavia, la loro luna di miele durò ben poco.

La pressione mediatica e il crollo
Love Story è stata in grado di far emergere in modo chiaro e autentico non solo alcuni dettagli sul grande amore dei suoi protagonisti, ma anche una sfumatura molto delicata e malinconica relativa al crollo emotivo di Carolyn in seguito alla forte pressione mediatica.
Nel corso degli episodi, è interessante notare la crescente presenza della stampa in alcuni momenti della sua vita molto privati e semplici: andare a fare le unghie, un caffè al bar con sua sorella, non sono più degli svaghi di vita quotidiana, ma diventano l’argomento perfetto per un articolo da prima pagina.
A differenza di Carolyn, John è cresciuto in questo modo, è abituato alla presenza dei paparazzi sotto casa e a essere inseguito costantemente mentre è in bicicletta o al parco. Per lei, invece, è solo l’inizio di un vero e proprio crollo emotivo, che la porterà a chiudersi in se stessa e a non uscire di casa per evitare la stampa.
Nonostante il sentimento profondo e la loro stima reciproca, questo sarà anche motivo di tensioni all’interno della coppia e fonte di discussioni sulla vita di Carolyn, ormai profondamente cambiata e sull’orlo di un precipizio.
Scelte narrative: fedeltà e accuratezza
Nel corso dei nove episodi, Love Story ci fa immergere pian piano nella vita dei suoi protagonisti, fatta di tanto amore reciproco, ma anche di momenti delicati di vita privata. Lo spettatore diventa un paparazzo con lo zoom puntato dritto nella finestra del loft a New York City: un primo piano sulla “famiglia reale d’America”.
L’accuratezza e la fedeltà della serie nella ripresa di alcuni dei momenti più popolari e simbolici della vita dei due protagonisti è straordinaria: la famosa lite nel parco, la foto concessa al matrimonio, l’amicizia con Calvin Klein, sono solo alcuni dei dettagli riprodotti in maniera fedele.
Secondo quanto emerso, in seguito alle prime foto scattate sul set durante le riprese, il pubblico si mostrò in pieno disaccordo sulla scelta di Sarah Pidgeon nei panni di Carolyn e sulla scelta del colore dei suoi capelli. La produzione è intervenuta cambiando la tonalità, per far sì che Pidgeon le somigliasse di più e ricordasse in tutto e per tutto lo stile della Bessette. Persino l’intonazione della voce e i suoi movimenti sono stati studiati nel dettaglio: l’attrice statunitense è stata affiancata da una movement coach e da una dialect coach per riprodurre nel modo più accurato possibile il suo modo di camminare e di presentarsi in pubblico, con l’eleganza che la contraddistingue.
Questi dettagli sono fondamentali per capire quanto per il pubblico a casa sia importante riconoscere l’autenticità di un prodotto audiovisivo, riconoscendo ovviamente che alcuni elementi possano essere aggiunti per scopi narrativi.
E vissero per sempre…
Una delle storie più chiacchierate d’America diventa al contempo una delle più tragiche: in seguito alla morte di John F. Kennedy Jr. e di sua moglie Carolyn Bessette il mondo intero parlerà di loro con una nota di tristezza e di incredulità per quanto accaduto.
Love Story è una storia vera sull’amore e sulla vita coniugale in tutte le sue sfaccettature, mettendo in risalto come dietro all’apparenza possa nascondersi una grande fragilità umana.
In questo sguardo attento sulla vita di John e Carolyn, l’amore è la soluzione a tutto: in un mondo pieno di invidia e di gossip, i due principi d’America resteranno sempre al fianco l’uno dell’altra, sostenendosi nei momenti duri e affrontando le crisi del proprio matrimonio.
Un infausto destino li ha voluti così, insieme per sempre.
