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Bergamo Film Meeting

L’Étrangère, l’odissea dei profughi

In concorso al Bergamo Film Meeting un fiacco dramma familiare e sentimentale, sullo sfondo dell’emigrazione siriana

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L’Étrangère

L’Étrangère, in concorso alla 44a edizione del Bergamo Film Meeting, è l’opera seconda della regista siriana, residente in Francia, Gaya Jiji, dopo Mon tissu préféré (2018).

L’Étrangère racconta una storia personale e collettiva, quella di Selma, profuga siriana con un marito incarcerato dal regime di Bashar al-Assad e un figlio ragazzino, lasciato in patria con la nonna per tentare di raggiungere la Francia, la libertà, l’auspicata prospettiva di una vita migliore da condividere con la famiglia un giorno forse riunita.

La realtà diventa il dramma dell’immigrazione clandestina, la rotta della speranza, che poi sono cammini della disperazione, tra morte e pericoli. In Francia, quella di Selma è una quotidianità senza permesso di soggiorno, sacrificata nei lavori più umili, faticosi e nascosti, con turni impossibili, sempre in fuga dai controlli dell’ufficio immigrazione.

L’Étrangère

L’Étrangère è una riflessione sui tanti danni collaterali delle guerre, che non provocano solo morte e devastazione nei luoghi dove scoppiano, ma una scia di lutti, traumi e sradicamenti in tutta la popolazione civile che subisce quello che sembra il triste destino dell’autodistruttività umana, tanto attuale ai nostri giorni.

Il mare apre e chiude L’Étrangère, dal principio cupo e mortuario al luminoso finale di speranza. Racconta di una donna schiacciata dalle avversità personali che, però, non vuole rinunciare a un’esistenza piena, ai suoi diritti, alla sua famiglia, ai suoi desideri.

Malgrado una messa in scena delicata, L’Étrangère manca di originalità visiva e narrativa, con una sceneggiatura troppo prevedibile, che non risparmia eccessi che si riflettono sulla pur generosa prova dell’intensa protagonista Zar Amir Ebrahimi. Ne nasce un film già visto, un’opera apprezzabile nel mostrare le tristi storie di lavoratori quasi invisibili intorno a noi, ma dal respiro cinematografico un po’ corto. Così, alla fine, L’Étrangère diventa un dramma sentimentale e familiare piuttosto trito, portato alle lunghe e non ben supportato da tutti gli interpreti.

L’Étrangère

L’Étrangère

  • Anno: 2026
  • Durata: 101'
  • Nazionalita: Francia
  • Regia: Gaya Jiji