Arriva nelle sale italiane Averno Hotel, diretto da Pino Carbone e scritto da Maurizio Braucci. Nel film Napoli diventa uno spazio simbolico e metafisico, un grande albergo delle anime sospeso tra il presente e l’aldilà. La prima proiezione evento è in programma venerdì 30 gennaio alle 20.30 al cinema La Perla di Napoli, alla presenza del cast.
Il film è costruito come un racconto corale a episodi. Sette storie ambientate in momenti diversi del nostro tempo, frammenti di vite che si incrociano senza mai comporsi in una narrazione lineare. Un pranzo di nozze, un funerale, una coppia di adolescenti, un padre e una figlia, un uomo che dialoga con se stesso, un’interrogazione legale dai contorni ambigui, il lavoro silenzioso di una cameriera. Esistenze sospese, incomplete, raccontate senza un vero inizio né una conclusione, proprio come la città che le ospita.
Nel cast figurano Agostino Chiummariello, Antonia Truppo, Lino Musella, Giacomo Rizzo, insieme a Pino Ammendola, Daniele Vicorito, Alessandra Borgia, Rosario Verde e molti altri interpreti profondamente legati al teatro e al cinema napoletano.
Napoli come Averno contemporaneo
Il titolo richiama esplicitamente l’Averno, luogo mitologico dell’Ade e del purgatorio, che nella visione di Braucci diventa una chiave per raccontare l’umanità partenopea. Il film prende ispirazione da un suo testo teatrale e rielabora archetipi della cultura napoletana per riflettere sul senso di colpa, sull’attesa e sulla possibilità di redenzione.
L’albergo, unico spazio del film, è pensato come luogo in cui storie diverse coesistono senza mai davvero toccarsi. Carbone ha scelto inoltre di concentrare lo sguardo della camera sui volti, sui silenzi e sui gesti minimi dei personaggi. Per rafforzare questa dimensione intima, il film è girato in formato 4:3, una scelta che riduce il campo visivo del consueto 16:9.
Prodotto da CinemaFiction in collaborazione con Tnm Produzioni e Rai Cinema, con il sostegno della Regione Campania e del Ministero della Cultura, Averno Hotel è un progetto interamente napoletano, nato con l’obiettivo di fare della Campania non solo un set, ma anche un vero centro di produzione per il cinema d’autore.