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‘Hijack 2’: un ritorno troppo cauto?

Una storia ricca di tensione

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Hijack 2 è disponibile dal 14 Gennaio su Apple TV. Gli episodi vengono rilasciati ogni mercoledì, fino a al 4 Marzo 2026. 

La serie, ideata da George Kay e Jim Field Smith , e diretta dallo stesso Smith, segue nuovamente le vicende del negoziatore Sam Nelson, interpretato da Idris Elba (Beasts Of No Nation). A bordo di un treno della metropolitana berlinese, Sam Nelson si imbatte in una situazione pericolosa da cui dovrà cercare di uscire giocando al meglio le sue carte. 

Un cast interessante

Hijack 2 ci stupisce da subito con delle new entries da tenere d’occhio. 

Non si può dimenticare Harry Michell e la frizione caratteriale che intercorreva fra il suo personaggio e quello di Idris Elba nella prima stagione. L’interpretazione scostante ed elettrica di Michell dava un tocco di colore all’opera che ha mostrato quanto l’attore fosse un’ottima risorsa come personaggio secondario. 

Hijack 2 sembra aver effettuato un passaggio di testimone che si preannuncia interessante sul lungo periodo. Mei Tan, interpretata da Jasmine Bayes, è un personaggio che controbilancia alla perfezione la natura introversa di Sam Robinson, preparando il campo a delle nuove situazioni narrative.  

Un altro personaggio molto interessante é il giovane studente interpretato da Paddy Holland. George, soffre di claustrofobia, ma deve lo stesso prendere il treno assieme ai suoi compagni. 

Hijack 2 ci presenta George come un personaggio fuori dalla sua zona di comfort che vive una situazione per lui estremamente conflittuale. Una simile partenza può solo far sperare in una buona dose di inventiva da parte del team creativo, e in un buon sviluppo del personaggio. 

Nuove sfide per Sam Nelson in Hijack 2 

Alte sono le aspettative per il Sam Nelson di Elba in Hijack 2. La prima stagione aveva tratteggiato un ritratto efficace che metteva in risalto tutte le qualità del personaggio e del suo interprete. Sam Nelson è  intelligente e pacato nei modi. È un abile negoziatore che sceglie con cura ogni parola, così da dire la cosa giusta al momento giusto per volgere gli eventi a suo vantaggio. 

Hijack 2 ci mostrerà come il negoziatore Sam Nelson potrà ancora una volta sfruttare il suo talento per sopravvivere. 

Una scrittura elaborata

Il primo episodio di Hijack 2  getta le basi per il ritorno di una scrittura intricata e densa in grado di mettere alla prova lo spettatore, sfruttando appieno le tecniche già sperimentate nella prima stagione. 

Uno dei punti di forza della scrittura è il mistero, costruito attraverso una sapiente disposizione delle informazioni. Gli sceneggiatori riescono molto bene a tenere viva l’attenzione degli spettatori anche nei momenti in cui c’è più distensione. 

La tensione progressiva è un’altra cifra stilistica ricorrente della serie, e sarà una risorsa primaria in Hijack 2. Partendo da situazioni apparentemente semplici, gli sceneggiatori generano un climax di contrasti che degenera in puro caos, reso ancora più impattante dallo spazio ristretto che fa da sfondo a queste dinamiche. 

Una scrittura che ingabbia i personaggi 

La tensione è però l’unica risorsa che questa serie ha avuto finora per tenere lo spettatore incollato allo schermo. I personaggi avevano background appena accennati e caratteri statici, una dinamica che è da ricondurre a delle necessità strutturali non facilmente arginabili. 

Nella sceneggiatura, ogni personaggio è dove deve essere ed è funzionale, con il suo agire ed il suo passato, allo sviluppo del binario narrativo. 

Idris Elba, in Hijack 2, avrebbe forse bisogno di un po’ più di approfondimento. Indubbiamente Sam Nelson è un personaggio che fa la sua parte, ed è dotato di una certa rilevanza per la narrazione, ma quest’ultima  inevitabilmente finisce per farsi corale, mettendo in secondo piano per forza di cose un’interpretazione valida che, con una storia più contenuta o meno formulaica, potrebbe essere valorizzata in tutte le sue sfumature.

Lo stesso vale anche per gli altri personaggi di Hijack 2.

Il rischio della comfort zone in Hijack 2 

Hijack 2 non vuole rinunciare alle sue formule tanto facilmente, visto che questa nuova stagione sembra seguire pedissequamente lo sviluppo narrativo della  precedente. Talmente forte è il desiderio di uniformità, che entrambe le stagioni cominciano nello stesso modo, con una lenta messa a fuoco che introduce il personaggio di Sam Nelson. 

Questo espediente aveva forse senso nella prima stagione, dove il pubblico stava iniziando a conoscere il personaggio; in quanto ponte fra l’universo narrativo e l’occhio del pubblico, metteva a fuoco un nuovo elemento su cui si sarebbe concentrata l’attenzione di quest’ultimo. 

Il pubblico, però, conosce molto ben Sam Nelson all’inizio di Hijack 2. Un inizio più rude, al seguito dei primi enstablishing shots su Berlino, sarebbe stato senz’altro più indicato. 

In Hijack 2, il pubblico troverà comunque  senz’altro dell’intrattenimento di qualità. L’intrattenimento potrebbe però essere accostato anche a delle novità nella gestione del racconto e dei suoi personaggi. Con questa semplice accortezza, gli sceneggiatori impedirebbero alla serie di diventare a lungo andare una copia di sé stessa. 

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