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Premi SNCCI: ‘Una battaglia dopo l’altra’

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Annunciati i film vincitori per il 2025 del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), che saranno premiati nell’ambito del 37° Trieste Film Festival. Il premio al Miglior film va a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, invece il Miglior film italiano è Le città di pianura di Francesco Sossai. I film saranno premiati al Politeama Rossetti nella serata di martedì 20 gennaio.

Una battaglia dopo l’altra vince il premio SNCCI

Continua e si rinnova la collaborazione tra il Trieste Film Festival e il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, che torna sul palco del celebre festival, appuntamento italiano con il cinema dell’Est Europa da oltre trent’anni, per nominare i migliori titoli usciti nelle sale nell’anno precedente.

Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, in sala dallo scorso settembre, ultimo lavoro del celebre regista statunitense, tratto dal romanzo Vineland di Thomas Pynchon, con interpreti come Leonardo DiCaprio, Sean Penn, Benicio del Toro, Regina Hall e Teyana Taylor, e la colonna sonora di Jonny Greenwood (chitarra nei Radiohead). Il film ha ottenuto 9 candidature ai prossimi Golden Globes. A votare è stata la commissione incaricata di segnalare i Film della Critica, composta da Pedro Armocida, Paola Casella, Massimo Causo, Adriano De Grandis, Francesco Di Pace, Ilaria Feole, Fabio Ferzetti, Beatrice Fiorentino, Federico Gironi, Roberto Manassero, Raffaele Meale, Paolo Mereghetti, Anna Maria Pasetti, Cristiana Paternò, Aldo Spiniello.

Le città di pianura il miglior film italiano

Film Italiano 2025 è Le città di pianura di Francesco Sossai, il più votato nel referendum promosso dal Sindacato tra tutti i propri soci. Presentato in anteprima al Festival di Cannes 2025 nella sezione Un Certain Regard a maggio, il film è distribuito nei cinema italiani dall’ultimo settembre. Nel cast Filippo Scotti, Sergio Romano e Pierpaolo Capovilla sono i protagonisti del road movie che si snoda lungo la sterminata pianura veneta, alla ricerca del cosiddetto “ultimo bicchiere della staffa”.

Il festival si svolgerà a Trieste dal 16 al 24 gennaio con film, documentari, corti, masterclass e incontri con i protagonisti, dai grandi maestri agli esordienti, registi e attori, e con le loro storie, capaci di creare ponti tra Est e Ovest.

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