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‘Bambi’: un racconto poetico sulla natura

Una rilettura realistica e poetica del classico di Felix Salten.

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Dopo il passaggio nelle sale cinematografiche, Bambi – Una vita nei boschi, film del 2024 diretto da Michel Fessler, arriva in streaming. È infatti disponibile da dicembre 2025 su NOW, ed è un film perfetto per tutta la famiglia.

Questa nuova versione si distacca profondamente dall’immaginario collettivo creato dal classico d’animazione Disney del 1942, proponendo un approccio visivo e narrativo che punta tutto sul realismo e sulla bellezza cruda della natura. Un viaggio sensoriale direttamente dal proprio divano, riscoprendo una storia universale sotto una luce completamente nuova.

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Un ritorno alle origini letterarie

A differenza del celebre cartone animato, questa pellicola sceglie di aderire con maggiore fedeltà al romanzo originale di Felix Salten, pubblicato nel 1923. L’opera di Salten non era nata come una semplice favola per bambini, bensì come una metafora della condizione umana, ricca di sfumature esistenziali e riflessioni sulla sopravvivenza.

Il regista, già noto per il suo lavoro ne La marcia dei pinguini, recupera questa dimensione più matura, mettendo al centro del racconto il ciclo della vita, la solitudine del giovane cerbiatto e la dura legge della foresta.

Tra cinema e documentario naturalistico

Uno degli aspetti più affascinanti di Bambi – Una vita nei boschi è l’uso di animali reali e ambientazioni naturali autentiche. La cinepresa segue da vicino la crescita di Bambi, dalla sua nascita sotto lo sguardo protettivo della madre fino alle prime esplorazioni solitarie.

Il film si muove sul confine tra racconto cinematografico e documentario, adottando un ritmo che potesse valorizzare i paesaggi e i piccoli gesti quotidiani degli animali. La mancanza di dialoghi conferisce al film una solennità poetica, dove sono i suoni del bosco, i movimenti dei rami e gli sguardi dei protagonisti a narrare l’emozione del momento.

La voce narrante

Per guidare lo spettatore attraverso i silenzi della natura, il film si affida a una voce narrante che, nella versione italiana, appartiene a Francesca Michielin. La sua interpretazione delicata ed empatica funge da filo conduttore, aiutando il pubblico a comprendere i dubbi e le paure di Bambi senza spezzare l’incanto visivo.

Ad accompagnare le immagini c’è inoltre una colonna sonora orchestrale che sottolinea con eleganza i momenti di tensione e quelli di pura meraviglia, rendendo l’esperienza estremamente immersiva.

Un forte messaggio ecologico

In un’epoca segnata da una crescente crisi ambientale, quest’opera non è solo un racconto di crescita, ma un potente manifesto ecologista. Il film mostra la fragilità degli ecosistemi e la minaccia costante rappresentata dall’uomo, descritto come un’ombra silenziosa e temibile che altera gli equilibri naturali. La lotta di Bambi per la sopravvivenza diventa così un simbolo e un invito a osservare il mondo selvaggio con rispetto e umiltà, ricordandoci che ogni creatura ha il proprio posto fondamentale nel grande mosaico della vita.

Bambi – Una vita nei boschi è un film che parla a più generazioni. È adatto ai bambini, ma offre anche spunti di riflessione profondi per gli adulti, grazie ai suoi temi universali: la crescita, la perdita, la rinascita e il legame con la natura. Una visione consigliata per chi cerca un film emozionante, delicato e capace di lasciare il segno.

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