Taxidrivers.it inaugura un nuovo progetto: Parole in Scena, il podcast che mette in dialogo cinema e letteratura.
L’idea nasce dalla volontà di offrire ai nostri lettori e ascoltatori un’esperienza culturale diversa, che vada oltre la recensione e l’analisi, intrecciando storie e linguaggi. Ogni puntata prende le mosse da un film e lo affianca a un libro capace di amplificarne i temi, le atmosfere e le riflessioni.
Un percorso sonoro che trasforma la passione per le immagini e le parole in un racconto nuovo, intimo e coinvolgente.
Ascolta qui tutte le puntate di Parole in Scena
La terza puntata: True Story e L’avversario
Il nuovo episodio di Parole in Scena affronta uno dei territori più inquieti e sfuggenti del racconto contemporaneo: quello della menzogna che diventa vita, della verità che si sgretola, dell’identità che si costruisce come una maschera.
In questa puntata vengono messe in dialogo due opere legate a storie vere, brutali e disturbanti: “L’Avversario” di Emmanuel Carrère e “True Story” di Rupert Goold. Due casi di cronaca nera trasformati in narrazioni potenti, due protagonisti che vivono dentro una bugia fino a diventarne prigionieri.
Da una parte Jean-Claude Romand, l’uomo che per diciott’anni ha costruito un’intera esistenza fittizia, fino al tragico epilogo raccontato da Carrère con lucidità e compassione inquieta. Dall’altra Christian Longo, l’assassino che assume l’identità del giornalista Michael Finkel e intreccia con lui un rapporto ambiguo in cui la verità diventa merce di scambio.
L’episodio indaga i punti di contatto tra queste opere: la costruzione della menzogna come rifugio, il fascino per il falso, il bisogno disperato di essere visti e creduti, persino a costo di distruggere tutto. E soprattutto, solleva una domanda che attraversa l’intera puntata: la verità esiste davvero, o è solo ciò che riusciamo a raccontare meglio degli altri?
Una riflessione intensa e disturbante sulle zone d’ombra dell’animo umano.
La quarta puntata di Parole in Scena è disponibile su Spotify: