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‘I cento passi’: Peppino Impastato ritorna al cinema

In versione restaurata

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A 25 anni dalla sua prima uscita, I cento passi di Marco Tullio Giordana ritorna nelle sale italiane a partire dal 1° dicembre 2025, celebrando la vita e l’impegno civile di Peppino Impastato, interpretato da Luigi Lo Cascio. Il film, prodotto da Minerva Pictures e Filmclub Distribuzione, arriva in una nuova versione restaurata in 4K, che esalta la fotografia originale e restituisce tutta la forza narrativa e visiva di un’opera ormai considerata patrimonio della memoria civile italiana.

Trama: la vita e il coraggio di Peppino Impastato

I cento passi racconta la storia di Peppino Impastato, giovane attivista siciliano che scelse di opporsi con coraggio alla mafia nel proprio territorio, pagando un prezzo altissimo. Cresciuto in una famiglia con forti legami con la criminalità organizzata, e in particolare con il padre Luigi, Peppino decise di rompere con quel mondo, denunciando apertamente il potere del boss Tano Badalamenti, il quale viveva a soli cento passi dalla sua abitazione. La vita del protagonista, ucciso dalla mafia nel 1978, diventa così il simbolo di una lotta civile e di un impegno contro l’illegalità e l’oppressione.

La storia di Impastato si inserisce in un contesto storico cruciale: la Sicilia degli anni ’70 era segnata da violenze mafiose diffuse e da una forte omertà sociale. La determinazione di Peppino e il suo coraggio nel denunciare pubblicamente la mafia attraverso la radio e altre iniziative civili rappresentano un punto di riferimento per la memoria collettiva e per le generazioni future.

Cast e premi: Lo Cascio e un ensemble di talento

Accanto a Luigi Lo Cascio, il film annovera nel cast attori come Luigi Maria Burruano, Paolo Briguglia, Tony Perandeo, Lucia Sardo e Claudio Gioè. Alla sua uscita, I cento passi ottenne numerosi riconoscimenti: tra questi il Leone d’Argento per la Migliore Sceneggiatura alla Mostra di Venezia, 5 David di Donatello, 2 Globi d’Oro e un Nastro d’Argento, consacrandolo come un punto di riferimento nel cinema italiano contemporaneo.

Restauro e proiezioni scolastiche: immagini e suoni tornano a vivere

Il restauro in 4K, presentato alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Storia del Cinema, valorizza la fotografia originale e restituisce pienamente la modernità e l’urgenza del racconto di Giordana. Colori, contrasti e sonorità ritrovano vigore, permettendo di percepire con maggiore intensità la tensione emotiva dei momenti chiave e la fragilità umana di Peppino.

Per tutta la stagione 2025-2026 saranno organizzate proiezioni dedicate agli studenti, sottolineando come il film rimanga non solo una testimonianza storica ma anche uno strumento educativo e di sensibilizzazione. Come spiegato dagli organizzatori, le proiezioni scolastiche evidenziano l’attualità del film come simbolo di denuncia della mafia e come strumento per veicolare l’importanza della cultura, della lettura e del pensiero libero come strumenti di opposizione alla criminalità.

Impatto culturale: un film che ha segnato la memoria civile

I cento passi non è soltanto un’opera cinematografica di successo: è diventato un riferimento nel racconto della lotta alla mafia in Italia, influenzando successive produzioni e contribuendo a consolidare la figura di Peppino Impastato nella memoria collettiva. Ancora oggi, grazie al restauro e alle nuove proiezioni, il film riesce a parlare a un pubblico giovane e adulto, confermando la forza di un cinema capace di educare, emozionare e ricordare un passato che non va dimenticato.

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