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‘My Father’s Shadow’: al cinema l’esordio che illumina Lagos e una ferita familiare

Distribuito in Italia da MUBI, il film di Akinola Davies Jr ambientato nella Nigeria del 1993 racconta uno struggente giorno padre-figli e segna la prima selezione ufficiale di un film nigeriano al Festival di Cannes

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Con il suo primo lungometraggio, il britannico-nigeriano Akinola Davies Jr. si presenta al grande pubblico con un film dal respiro internazionale e al tempo stesso profondamente personale. My Father’s Shadow racconta, in una giornata che diventa epifania, il rapporto tra due fratellini e un padre assente nella Lagos del 1993, sullo sfondo delle turbolenze politiche che stavano attraversando il paese nord africano.

La distribuzione in Italia del film, con esordio previsto per il 6 febbraio 2026, è affidata a MUBI, che ha acquisito i diritti per territori strategici come Regno Unito, Irlanda e Stati Uniti, e che ora porta in sala anche l’Italia un titolo che ha già fatto storia: infatti My Father’s Shadow è il primo film nigeriano ad essere incluso nella sezione ufficiale del Festival di Cannes, nella prestigiosa sezione Un Certain Regard.

Un’infanzia segnata

Il film segue Remi e Akin, due fratelli che passano con il loro padre, Folarin, una giornata inusuale nella grande città di Lagos. Il padre, interpretato da Ṣọpẹ́ Dìrísù (Gangs of London), tenta di spiegare ai figli la sua assenza e insieme intraprendono un itinerario urbano che diventa metafora di una maturazione, di una famiglia in bilico e di un Paese in fermento.

Ambientato nel 1993, nel giorno delle elezioni che avrebbero dovuto segnare il ritorno alla democrazia dopo anni di governo militare, il film intreccia il dramma intimo della famiglia con il respiro più ampio di una nazione in transizione.

Il percorso di un predestinato

Il progetto è stato sviluppato da Element Pictures in associazione con Fatherland Productions e Crybaby Films, con il supporto di BBC Film e del BFI. Davies lo ha co-scritto con il fratello Wale Davies, e il carattere semi-autobiografico emerge forte; partendo dal trauma della perdita del padre quando lui era ancora bambino.

Il film ha fatto il suo debutto mondiale al Festival di Cannes 2025 nella sezione “Un Certain Regard”, dove ha raccolto un riconoscimento speciale (Special Mention) per il regista. My Father’s Shadow è stato selezionato dal Regno Unito come candidato per l’Oscar al miglior film internazionale.

My Father’s Shadow (Akinola Davies Jr, 2025)

Distribuzione italiana: perché vederlo?

Grazie a MUBI, My Father’s Shadow arriverà in sala anche in Italia dal prossimo 6 febbraio, un’occasione unica per scoprire una voce nuova del cinema africano che dialoga con il mondo. L’opera unisce una regia filmica raffinata, una sceneggiatura che lavora per sottrazione ed emozione, e un contesto storico-politico raramente esplorato sul grande schermo.

È un film che parla di assenza, di riconquista, di paternità mancata e di città attraversate da correnti di speranza e disillusione. Per gli spettatori italiani è un modo per confrontarsi con un contesto diverso, ma anche per riconoscere quanto la storia personale, e familiare, possa essere universale.

Il contesto del cinema nigeriano

L’arrivo di My Father’s Shadow nel circuito internazionale rappresenta anche un momento storico per il cinema nigeriano, noto globalmente come “Nollywood”. Pur essendo una delle industrie cinematografiche più produttive al mondo, spesso è rimasta relegata all’interno del continente o tra le comunità della diaspora. Questo film rompe quel muro, portando una storia locale a un palcoscenico globale.

Akinola Davies Jr. offre con My Father’s Shadow una lezione di delicatezza e potenza: un padre in bilico, due figli alla scoperta, una città che pulsa e una nazione al crocevia.

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