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I film indipendenti di novembre 2025

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The Carpenter’s Son: un Gesù adolescente tra horror biblico e sfida di marketing

Riuscire a intercettare il grande pubblico e l’audience legata al cinema religioso: è la scommessa di Magnolia con The Carpenter’s Son, il nuovo film di Lotfy Nathan ispirato al poco noto Vangelo dell’Infanzia di Tommaso. La storia segue un giovane Gesù, interpretato da Noah Jupe, alle prese con visioni, eventi inspiegabili e un’oscura presenza che aleggia su una piccola comunità dell’Egitto romano. Accanto a lui, Nicolas Cage e FKA Twigs nei panni di Giuseppe e Maria, mentre Isla Johnston interpreta la misteriosa compagna di giochi che porta scompiglio nella famiglia.
Nathan, di origini copte ma non particolarmente religioso, racconta di essersi appassionato al testo quando suo padre glielo fece scoprire cinque anni fa: 

“Mi incuriosiva l’idea di un racconto più cupo sull’infanzia di Gesù”

Il regista ammette che la materia era complessa, ma una volta avuta l’idea “non poteva lasciarla andare”, convinto anche che un film su un Gesù adolescente fosse qualcosa che lui stesso avrebbe voluto vedere. La critica però si è divisa, qualcuno ha parlato addirittura di un “mashup horror biblico”.
Per Nathan, la sfida era dare coesione a un racconto che nel testo originale è più un elenco di episodi brutali e spiazzanti. Il giovane Gesù appare come un ragazzo irascibile e vendicativo, senza trasformare il film in un horror puro, genere che non riteneva adatto. 

Tartufi, leggende e foreste piemontesi: arriva Trifole

Nel pieno della stagione del tartufo, la Cohen Media Group porta in sala Trifole di Gabriele Fabbro, distribuito in 126 schermi di 53 città: la release più ampia della compagnia nel periodo post-Covid. L’uscita è accompagnata da una campagna promozionale tutta dedicata al prezioso tubero, protagonista assoluto delle foreste vicino ad Alba, dove il film è stato girato.


Umberto Orsini interpreta Igor, un anziano cercatore di tartufi in declino, minacciato dalla salute fragile e dal progressivo impoverimento dei boschi. La sua routine cambia quando arriva Dalia (Ydalie Turk), nipote ventottenne cresciuta a Londra e ormai lontana dalle proprie radici. Tra un litigio e un tentativo di riavvicinamento, la giovane si lascia coinvolgere dall’universo del nonno. Finirà per lanciarsi nella ricerca di un leggendario tartufo “colpito dal fulmine”, unica speranza per salvare la casa di famiglia. A guidarla sono gli appunti di Igor e Birba, il cane cercatore che nel film interpreta sé stesso.


Nel cast anche Margherita Buy, sette volte vincitrice del David di Donatello. Fabbro e Turk firmano insieme la sceneggiatura. Il film sarà accompagnato da Q&A con i due autori in diverse sale, dal Quad Cinema di New York al Laemmle Royal di Los Angeles. Ci saranno anche iniziative gourmet. A Los Angeles chi acquista il biglietto del weekend di apertura può vincere una cena al tartufo bianco da Eataly. A New York per gli spettacoli del 14 e 15 novembre, gli spettatori riceveranno un assaggio offerto da Tartuflanghe e Roscioli, che proporrà anche un piatto dedicato al film.

Altre uscite tra i film indipendenti di novembre

King Ivory (John Swab)

Tra le altre novità spicca King Ivory, l’action thriller di John Swab presentato a Venezia e distribuito da Roadside Attractions su 752 schermi. Il film affronta da più angolazioni la crisi del fentanyl negli Stati Uniti. Il poliziotto Layne West (James Badge Dale) tenta di distruggere i traffici che hanno portato suo figlio alla dipendenza. Nel mirino finisce una rete criminale che passa dal cartello messicano guidato da Ramón Garza (Michael Mando) ai traffici gestiti dall’Indian Brotherhood attraverso Holt Lightfeather (Graham Greene), fino alla famiglia mafiosa irlandese dei Greene, capitanata da Smiley (Ben Foster), con la madre Ginger (Melissa Leo) e lo zio Mickey (Ritchie Coster).

Rebuilding (Max Walker-Silverman)

Sempre in limited release arriva Rebuilding, dramma acclamato al Sundance e diretto da Max Walker-Silverman, con Josh O’Connor, Lily LaTorre, Meghann Fahy, Kali Reis e Amy Madigan. Ambientato in Colorado, segue Dusty (O’Connor), padre divorziato che dopo un incendio devastante ricostruisce la propria vita. Si ritrova in una comunità di sfollati e ricostruisce un legame con l’ex moglie Ruby e la figlia Callie-Rose. La pellicola parte in due cinema di New York prima del rollout nazionale.

The Things You Kill (Alireza Khatami)
Cineverse debutta invece con The Things You Kill, thriller canadese scelto per rappresentare il Paese agli Oscar e vincitore del premio alla regia al Sundance 2025. La storia segue Ali, professore universitario perseguitato dalla morte della madre. Ali costringe il suo enigmatico giardiniere a compiere un atto di vendetta. Nel mentre, la polizia si avvicina e antichi segreti familiari riaffiorano. Diretto da Alireza Khatami, vanta un cast guidato da Ekin Koç e conta un ottimo 97% su Rotten Tomatoes.

Keeper (Osgood Perkins) 

Sul fronte horror, Neon lancia Keeper, nuovo titolo di Osgood Perkins (autore di Longlegs e Monkey), in 1.950 cinema. Tatiana Maslany e Rossif Sutherland interpretano una coppia in fuga romantica in un cottage isolato, dove l’assenza improvvisa di Malcolm lascia Liz da sola con una presenza maligna e i segreti della casa.

Muzzle: City of Wolves (John Stalberg Jr.) 

Chiude il giro delle uscite Muzzle: City of Wolves, action thriller dell’IFC Entertainment Group in 575 sale. Protagonista Aaron Eckhart nei panni di Jake Rosser, ex agente K-9 segnato da un forte trauma. Questi, vede la propria famiglia minacciata da un’organizzazione criminale guidata dall’enigmatico Totec. Con il nuovo cane Argos al fianco, Jake si addentra in un mondo di violenza, corruzione e droga, per fermare il nemico e arrivare alla verità. Il film, scritto da Jacob Michael King e diretto da John Stalberg Jr., è il seguito diretto di Muzzle (disponibile su Prime Video).

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