Linea d’Ombra Festival 2025 si è conclusa con la Cerimonia di Premiazione venerdì 14 novembre in Sala Pasolini a partire dalle 18.30. Durante gli otto giorni di programmazione, oltre 500 giurati della Giuria Popolare hanno assistito alle proiezioni, partecipato a dibattiti sui temi più attuali e preso parte agli incontri con ospiti e autori, approfondendo la loro visione dell’arte cinematografica.
Le Giurie Esperti hanno contribuito a decretare i vincitori delle diverse sezioni del festival. Per Passaggi d’Europa, la giuria era composta da Antonietta De Lillo, Bruno Di Marino e Monica Manganelli; per CortoEuropa_30, da Maurizio Di Rienzo, Carlotta Gamba e Vincenzo Scuccimarra; mentre per Unifest, da Luigi Cuomo, Arianna Vergari e Mariacristina Falco.
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Le dichiarazioni dei direttori artistici del Linea d’Ombra Festival 2025
Giuseppe D’Antonio ha dichiarato:
“Chiudiamo un’edizione di successo per la qualità delle opere, in concorso e fuori concorso, e per le occasioni di confronto e formazione con autori ed esperti. Sentiamo l’esigenza di aprire un nuovo ciclo capace di farsi forte dell’esperienza accumulata e inaugurare nuovi percorsi nell’immaginario audiovisivo.”
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Boris Sollazzo aggiunge:
“Linea d’Ombra negli ultimi 30 anni ha formato nuove generazioni di autori e pubblico, rinnovandosi continuamente. La quantità di pubblico e la qualità degli eventi ci confermano che stiamo gettando le basi per una nuova fase del festival.”
Vincitori Passaggi d’Europa 30
Il Premio Camera di Commercio di Salerno Miglior film – Giuria Esperti è stato assegnato a:
Don’t Let Me Die (Nu mă lăsa să mor) di Andrei Epure (Romania, Bulgaria, Francia / 2025 / 108’)
Motivazione: Una cruda riflessione sulla gestione della morte e delle sue conseguenze, messa in scena con un linguaggio filmico minimale e mai scontato, composto da inquadrature-sequenze di forte suggestione visiva che colgono gli aspetti assurdi dell’esistenza.
Il Premio Miglior film – Giuria Popolare è andato a:
Pheasant Island di Asier Urbeta (Spagna / 2025 / 90’)

Vincitori CortoEuropa 30
Premio Nexsoft Miglior corto – Giuria Esperti:
Astronauta di Giorgio Giampà (Italia, Guatemala, Francia, Messico / 2025 / 16’44’’)
Motivazione: Notevole esordio registico del musicista Giorgio Giampà per questa coproduzione Italia-Guatemala-Messico-Francia realizzata in villaggi del Guatemala con interpreti locali non professionisti alle cui vite Astronauta attinge per poi andare verso una dimensione sospesa fra realtà e immaginazione. Protagonisti un padre taglialegna e una figlia undicenne che vuole con coraggio entrare nella foresta. Sacrificio, coraggio, poesia, desiderio di futuro e di gentilezza del vivere. Cortometraggio significativo, umanissimo, sorprendente.

Linea d’Ombra Festival 2025: menzione speciale Giuria Esperti:
Rhubarb Rhubarb di Kate McMullen (Regno Unito / 2025 / 16’16’’): La motivazione: Rhubarb, rhubarb ci ha immersi in un paesaggio dolce e fragile, ci ha abbracciati e assieme scossi. Con una regia che non si fa mai protagonista delle vicende ma piuttosto umanistico e compassionevole sguardo. Con gli attori che più che calati nei loro personaggi sembrano esservi nati. Rhubarb, rhubarb ottiene la menzione speciale, ricordandoci che esiste un certo tipo di cinema, e alcuni tipi di vita, che non hanno bisogno di esibirsi per dare forma a uno spettacolo sentito e toccante.
God Is Shy di Jocelyn Charles (Francia / 2025 / 15’34’’): Per l’originalità visionaria carica di suspense con cui riesce a trasformare una horror story in una riflessione esistenziale su quanto è sottile il confine tra realtà quotidiana e dimensione sovrannaturale.
Premio Miglior corto – Giuria Popolare:
In Style di Rémi Mardini (Francia / 2025 / 19’13’’)

Vincitori Unifest
Primo classificato – Sezione Italian Job:
Perhaps dreams relinquish the bones di Valentina Pietrarca, Claudia Persia, Aman Novara (Italia / 2025 / 04’02’’)
Primo classificato – Sezione Stile Libero:
Because, I am a girl di Sayazhan Ispolganova, Alisa Tyan, Rosita Keneshova, Fatima Chorobekova, Alina Alybekova, Dariya Murzulukova (Kirghizistan / 2025 / 06’56’’)