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‘Call My Agent Italia 3’: la CMA torna sotto i riflettori più carica che mai

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Call My Agent – Italia è tornata su Sky e in streaming su NOW, riportando sotto i riflettori l’agenzia di spettacolo più caotica e irresistibile della TV. 

La terza stagione si apre con un evento che cambia radicalmente gli equilibri narrativi: la scomparsa della mitica Elvira (Marzia Ubaldi) e il misterioso testamento che lascia in sospeso il futuro dell’agenzia. È proprio questa eredità “sibillina” a innescare la serie di eventi che anima i sei episodi da 50-60 minuti in onda dal 14 novembre, ogni venerdì, disponibili anche on demand.  
La regia passa a Simone Spada, che imprime alla serie una nuova energia pur mantenendone l’ironia graffiante.

Call my agent Italia 3: Nuove sfide e cambiamenti alla CMA

Nella nuova era dell’agenzia il nodo centrale è la spartizione del potere: chi conquisterà la fiducia del pupillo di Elvira otterrà il ruolo di nuovo leader. Inizia così una sfida professionale senza precedenti tra gli agenti. A minacciare la fragile stabilità interna, inoltre, arriva UBA: la più potente agenzia mondiale, pronta a mettere piede in Italia con l’obiettivo dichiarato di dominare il mercato. Vittorio, Lea e Gabriele si trovano così a fronteggiare una doppia crisi, divisi tra le crescenti pressioni professionali e una sfera privata sempre più complessa.

Protagonisti consolidati e volti nuovi per una stagione ricca di sorprese

Ritroviamo il cast storico al completo — Michele Di Mauro, Sara Drago, Maurizio Lastrico e i loro assistenti, interpretati da Sara Lazzaro, Francesco Russo, Paola Buratto e Kaze — mentre l’ingresso di Gianmarco Saurino e Nicolas Maupas introduce dinamiche inedite. Il primo veste i panni dell’intermediario di UBA tra Italia e Stati Uniti, figura affascinante quanto temibile. Il secondo interpreta sé stesso, portando una ventata di freschezza e un’energia positiva. Immancabili anche le presenze di Emanuela Fanelli e Corrado Guzzanti, nuovamente protagonisti di scene irresistibili che aprono la stagione con il loro inconfondibile humour.

Uno sguardo più maturo sui protagonisti 

La scrittura, firmata da Federico Baccomo con Camilla Buizza e Tommaso Renzoni, mantiene l’equilibrio tra brillantezza e ritmo narrativo, ma introduce uno sguardo più maturo sui protagonisti, mostrando fragilità e cambiamenti che li rendono ancora più credibili. In questa cornice prendono vita anche le apparizioni speciali: oltre a Luca Argentero, spiccano Miriam Leone — protagonista di un episodio che affronta con intelligenza il tema dei ruoli offerti alle attrici dopo la maternità — Stefania Sandrelli, Ficarra e Picone, Michelle Hunziker e Aurora Ramazzoti.

Questa terza stagione sorprende non solo per la quantità di colpi di scena, ma soprattutto per la crescita dei personaggi, delineati con maggiore profondità emotiva. La prima puntata ruota attorno ad Argentero e mette in luce l’alchimia ormai solida tra Di Mauro, Drago e Lastrico, trio che si conferma l’anima vivace e coinvolgente dello show. Brilla anche Francesco Russo con un Pierpaolo sempre più convincente.

Pur sentendo l’assenza di Marzia Ubaldi, la serie si dimostra pienamente matura: Call My Agent – Italia cresce, si rinnova e continua a divertire, confermandosi un prodotto ben riuscito.

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