Il Glocal Film Festival 2025 torna a Torino per la sua XXIV edizione, illuminando l’arco temporale che va dall’11 al 15 novembre presso il Cinema Massimo e altre sedi culturali. “Cinema” e “Piemonte” sono le parole chiave centrali di questo appuntamento imperdibile, organizzato dall’Associazione Piemonte Movie che celebra in grande i suoi 25 anni di incessante attività. Il titolo scelto per questa edizione è “Passaggi”, a voler sottolineare la fase di transizione che sta attraversando, a partire dallo spostamento di data in autunno, inserendosi nel lungo Mese del Cinema torinese. Per questa particolare svolta, l’edizione vede il ritorno di una temporanea co-direzione artistica tra la regista Alice Filippi e il presidente Alessandro Gaido. In totale, la manifestazione presenta ben 51 film tra corti, doc e lungometraggi, di cui 25 opere sono in concorso nelle sezioni Panoramica Doc, Doc Short e Spazio Piemonte.
Apertura istituzionale e riconoscimenti a nomi di spicco
L’inaugurazione del Festival è in programma martedì 11 novembre alle 20:30 al Cinema Massimo. Il momento clou della serata sarà la consegna del prestigioso Premio Bosca – Viaggio in Piemonte. Il riconoscimento è giunto alla sua seconda edizione. Quest’anno il premio va ad Alberto Barbera. Egli è direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia da 14 edizioni. Mantiene un profondo legame personale e professionale con la Regione Piemonte. A seguire, si proietterà Esterina (Italia, 1959). È un restauro curato dal CSC – Cineteca Nazionale e diretto da Carlo Lizzani. Il film racconta la storia di una giovane orfana. Lei lascia la campagna per cercare fortuna. Affronta le delusioni della vita urbana. Unisce sensibilità neorealista e forte attenzione sociale. Il Festival assegnerà inoltre il Premio Prospettiva all’attore Emilio Scarpa. Assegnerà anche il Premio Professione Documentario. Questo premio chiude il progetto didattico nelle scuole.
Focus Global
Il Festival prosegue la sua vocazione globale con la sezione From Local to Global. Per il quinto anno, crea un’alleanza in nome della Settima Arte con realtà esterne ai confini regionali e nazionali. Il tema 2025 è dedicato alla Palestina e Gaza, grazie a un gemellaggio significativo con il Nazra Palestine Short Film Festival. Nazra, che in arabo significa “sguardo”, è un evento itinerante nato per diffondere la cultura palestinese, raccontando le storie di un Popolo la cui memoria è minacciata. Saranno proiettati cinque cortometraggi, prodotti nel 2024, che rappresentano toccanti testimonianze di vita quotidiana e di lotta. L’obiettivo è duplice: onorare la memoria viva e l’orgoglio di un popolo, ma anche provare a immaginare nuove prospettive future. Si tratta di un gesto necessario di responsabilità e vicinanza, un invito a restare umani in tempi complessi, come sottolineato dal direttore Alessandro Gaido.
Chiusura in omaggio alla commedia all’italiana
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 15 novembre, dalle 19:30. L’evento si svolgerà presso il Polo artistico e culturale “Le Rosine”. Qui, in primo luogo, saranno svelati i migliori lavori. I premi andranno a tutte le sezioni competitive del 24esimo Glocal Film Festival. Inoltre, la serata sarà l’occasione per consegnare un altro importante riconoscimento: il Premio Prospettiva 2025. Questo premio è destinato all’attore Emilio Scarpa. Egli è co-protagonista del film Sulla terra leggeri, esordio alla regia di Sara Fgaier. Successivamente, al termine delle premiazioni, tutti si sposteranno. Alle 21, al Cinema Massimo, si terrà la proiezione speciale fuori concorso. Parliamo del film Il bar del cult, regia di Mirko Zullo. La pellicola offre un omaggio sentito alla commedia all’italiana. In particolare, il film si concentra su quella erotica. Dunque, propone un viaggio appassionante nei costumi e nella società italiana. Ospite speciale della serata sarà l’attore Andrea Roncato, che presenzierà in sala. Infine, il film inizierà un tour successivo nelle sale della rete Piemonte Movie.
Panoramica Doc e Doc Short
Le sezioni documentarie competitive, Panoramica Doc e Doc Short, mettono al centro il tema del “tramandare” e del passaggio generazionale. Panoramica Doc include cinque titoli, tra cui Anime violate di Matteo Balsamo, che usa il racconto in prima persona sulle truffe affettive, e Le Macabre Rock Club di Luca Busso, che riapre le porte di un leggendario club cuneese gestito dalla sua famiglia, incanalando l’energia del cambiamento di trent’anni di musica. Doc Short presenta brevi documentari, uniti dalla memoria e dalle passioni, come Non per metodo ma per intuito di Francesco Ferraris, che riporta alla luce la figura dimenticata dell’operatore Ubaldo Arata. Le giurie assegneranno il Premio Torèt – Alberto Signetto al Miglior Documentario (€2.500) e il Premio Torèt Doc Short (€500).
Cortometraggi in Spazio Piemonte
La sezione Spazio Piemonte vede quindici cortometraggi di fiction concorrere per il Premio Torèt – Miglior Cortometraggio (€1.500). I lavori affrontano temi vari e personali, dall’infanzia con Bestia d’acciaio di Lorenzo Bussone e Al termine della notte di Stefano Moscone, all’animazione con Atlante del Centro Sperimentale di Cinematografia. La letteratura e la storia sono il filo conduttore di Variazioni fantastiche su eventi realmente accaduti a Torino nel 1911 di Giulio Maria Cavallini, che mette in scena gli ultimi istanti di vita di Emilio Salgari, il grande narratore d’avventura. Il pubblico avrà la possibilità di votare i propri titoli preferiti, decretando i film vincitori del Premio del Pubblico per ciascuna sezione competitiva.
Eventi collaterali
Il Festival si espande oltre il Cinema Massimo con una serie di eventi collaterali ricchi e significativi. L’Unione Culturale Franco Antonicelli di Palazzo Carignano si trasforma in Casa Glocal, ospitando la mostra antologica “Passaggi. 25 anni con Piemonte Movie”, in esposizione dal 5 al 30 novembre. Lunedì 10 novembre, Rai Teche e il Glocal presentano uno speciale dedicato a Andrea Camilleri e il suo rapporto con Torino, una “chicca” emersa nell’anno del centenario della nascita dello scrittore. A chiudere il Festival, domenica 16 novembre, un evento speciale omaggia i 50 anni de La donna della domenica di Luigi Comencini. L’iniziativa, chiamata Torino Tramvai Cinetour, unisce Cinema e Teatro: dopo la proiezione, un tram storico accompagnerà il pubblico per le strade torinesi, set del film e del romanzo.
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