Rome Independent Film Festival

‘Lev Berger’ Un sussurro contro il potere

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Lev Berger è il quarto cortometraggio del giovane regista e sceneggiatore sloveno Jan Fabris. Il corto è in programma al Rome Independent Film Festival.
La pellicola racconta la storia di un tecnico del suono che, resosi conto della falsificazione del suo servizio televisivo con il politico più popolare del Paese, decide di andare fino in fondo alla verità.

Lev Berger

Cattiva informazione

Il tema della manipolazione e falsificazione della verità è il traino dell’opera di Fabris. il racconto è posizionato sul punto di vista di Edvard (Miha Rodman) che in seguito alla manipolazione della sua registrazione sprofonderà in un ciclo di profondo senso di colpa.
Per quanto intrigante, l’incipint pensato da Fabris non presenta nell’esecuzione un’economia narrativa e, a causa di ciò, il risultato si traduce in una narrazione fin troppo didascalica e retorica; risultando scontata, a tratti ingenua.

Voci della menzogna

I personaggi di Lev Berger eseguono tutti un ruolo ben specifico nella prosecuzione della storia. Ognuno di essi esporrà in maniere differenti Edvard all’oscura verità dietro i media e l’informazione. Purtroppo la scelta di trattare un personaggio alla volta in fasi ben distinte della pellicola si traduce in una esecuzione fin troppo didascalica ma soprattutto inconcludente per la brevità del formato. Nessuno dei personaggi riesce a lasciare il segno o ad andare oltre una mera retorica del cattivo.

Estetica del falso

Dal punto di vista registico, l’approccio è simil documentaristico, con una vena surrealista. Infatti, il giovane Jan Fabris sembra voler esplorare il confine fra realtà e simulazione, con riprese che rappresentano luoghi quasi estranei alla realtà e privi di vita umana. Una forte divisone è quella tra spazi interni e aperti: le riprese dell’ufficio raccontano un ambiente claustrofobico e asfissiante laddove invece gli spazi aperti raccontano luoghi dall’ampio respiro e privi di movimento.

La voce di chi non può tacere

Lev Berger rappresenta un’intenzione nobile che persegue un diritto alla verità. Nonostante l’acerbità del corto, Fabris detiene una vena autoriale già ben marcata che, con le giuste levigature può raggiungere risultati interessanti.
Lev Berger è in programma al Rome Independent Film Festival (20-28 novembre 2025) nella categoria International short competition.

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