Le Giornate del Cinema Muto 2025 di Pordenone, alla sua edizione, puntano i riflettori su due giganti della comicità muta, Charlie Chaplin e Harry Langdon, con un duplice programma sul tema della guerra in scena giovedì 9 ottobre al Teatro Verdi. L’evento clou è l’anteprima mondiale del nuovo restauro del MoMA di New York di (Charlot soldato, 1918), un capolavoro di satira antimilitarista che, all’epoca della sua uscita con la Grande Guerra ancora in corso, offrì al pubblico un vitale conforto comico. Il restauro promette di svelare un film “diverso” dalle copie finora circolate, esaltando la prova di Chaplin con l’accompagnamento musicale dal vivo basato sulla sua partitura originale.
L’Ingenuo soldato di Langdon al confronto con Chaplin
La serata di giovedì 9 ottobre al Teatro Verdi si concentra sul confronto a tema bellico. Infatti, sarà proiettato (1928). Questo è uno dei film più significativi di Harry Langdon. Langdon, lanciato da Mack Sennett, era “un bambino nelle sembianze di un uomo”. Nonostante ciò, divenne rapidamente una stella a Hollywood. Inoltre, il film vanta Frank Capra tra gli sceneggiatori. La trama narra, con tocco agrodolce, le disavventure di un soldato. Lui, ignaro della fine della guerra, continua a combattere. Di conseguenza, il film è stato ottenuto da una copia nitrato. Pertanto, la qualità è eccezionale; proviene dall’UCLA Film and Television Archive. In questo modo, offre un accostamento perfetto con di Chaplin. Pordenone mette in luce come i due grandi comici abbiano trattato la guerra. Cioè, lo fanno con profondità e umanità, pur usando stili diversi.
Il ricco programma diurno
La giornata del 9 ottobre a Pordenone è ricca. Non si limita a Chaplin e Langdon, ma spazia dai capolavori ai ritrovamenti storici. La mattinata si apre alle 9.45 con il cinema italiano: Gli ultimi giorni di Pompei (1913). Il film è di Eleuterio Rodolfi, prodotto dalla Ambrosio. Il pomeriggio è dedicato a gemme internazionali. Alle 14 si vedrà il nuovo restauro de Le droit aˋ la vie (Diritto di vivere, 1916) di Abel Gance. Segue l’atteso The White Heather (1919) di Maurice Tourneur. Questo film era considerato perduto; è stato recuperato e restaurato. È noto per le sue innovative riprese sottomarine. Alle 16.45, spazio alla commedia con Are Parents People? (1925). Il film è di Malcolm St.Clair. È una deliziosa pellicola sul divorzio, vista dagli occhi della figlia. Fu girato in soli 21 giorni. La giornata si conclude con presentazioni editoriali. Inoltre, c’è la visione online su MyMovies de L’ombra (1923).