Nell’ossimoro di un grande silenzio sospeso tra rivolte e colpi di stato, un segnale si è acceso. Un segnale radio, portato da un pioniere italiano: Giorgio Lolli, un uomo che ha dato voce a chi non l’aveva. Radio Solaire – Radio diffusion rurale, diretto da Federico Bacci e Francesco Eppesteingher, arriva in sala dal concorso al Mente Locale Film Festival. Il documentario racconta quarant’anni della vita di Giorgio, seguendo il filo delle radio da lui fondate e diffuse in diversi Paesi africani.
Radio Solaire. La rivoluzione delle radio africane
Attraverso immagini di repertorio e filmati girati dallo stesso Lolli durante le sue avventure in Africa, Bacci ed Eppesteingher costruiscono un ritratto intimo e sincero. Il racconto si sviluppa attraverso interviste a lui e ai suoi collaboratori, restituendo la grandezza di un progetto umano e culturale che ha cambiato la storia della comunicazione nel continente.
Giorgio Lolli è considerato il padre della prima vera rete di radio indipendenti africane. In un contesto ancora segnato dal colonialismo, è riuscito a creare un canale di contatto tra le comunità locali, restituendo loro una voce autentica. Prima del suo arrivo, le frequenze erano occupate da Radio Asmara Italia, Radio France o Voice of America. Dal 1978 – anno del suo arrivo in Eritrea – nacque una nuova forma di comunicazione popolare che permise loro di avere una voce.
Oggi, più di 500 radio portano ancora il segno di quella rivoluzione.
Radio Solaire – Radio diffusion rurale racconta la vita e l’eredità di Giorgio Lolli, pioniere delle radio indipendenti africane
L’eredità umana di Giorgio Lolli
Ma il lascito di GiorgioLolli non si misura solo con antenne e trasmissioni. A colpire, nel documentario, è la traccia umana che ha lasciato dietro di sé: la gratitudine, l’affetto, la memoria viva di chi lo ha conosciuto.
La sua presenza e il suo altruismo hanno generato un futuro per intere generazioni, un futuro che non è stato dimenticato.
In chiusura, uno dei suoi allievi più anziani esprime stupore nel sapere che in Italia Giorgio Lolli è quasi sconosciuto. È proprio per questo che dobbiamo ringraziare Federico Bacci e FrancescoEppesteingher per averci restituito, con Radio Solaire, la storia di un uomo che ha illuminato il silenzio.