La prima metà del 2025 è stata positiva per Netflix, grazie al successo delle miniserie che hanno dominato le classifiche. Tra le serie in corso, solo The Night Agent (stagione 2) e Ginny & Georgia (stagione 3) sono entrate nella Top 10, rispettivamente al 9° e 10° posto, precedute da miniserie di successo come Adolescence (#1), Zero Day (#4), Missing You (#5) e Sirens (#8). Sirens e Ginny & Georgia, uscite tra fine maggio e inizio giugno, dovrebbero registrare ulteriori visualizzazioni nella seconda metà dell’anno.
Nel nuovo rapporto semestrale sugli ascolti, Netflix ha incluso tre serie cancellate nonostante i buoni risultati: The Residence e Pulse (interrotte dopo una stagione) e The Recruit (dopo due). Nessuna è stata un flop. The Residence, commedia poliziesca con Uzo Aduba, ha ottenuto 33,3 milioni di visualizzazioni, piazzandosi al 23° posto. Il medical drama Pulse ha raggiunto i 26,2 milioni (30°), mentre la seconda stagione di The Recruit ha totalizzato 24,1 milioni (34°); la prima si era fermata a 19,1 milioni (47°).
Non bastano gli ascolti alti
La cancellazione di The Residence, Pulse e The Recruit risulta ancora più sorprendente se confrontata con altri titoli rinnovati nonostante ascolti simili o inferiori, come XO, Kitty S2 (35,3 milioni), Ransom Canyon S1 (29 milioni) o Forever S1 (19,1 milioni). Le decisioni di Netflix riflettono criteri complessi, in cui il rapporto costi/benefici è centrale. The Residence aveva costi elevati legati a cast, scenografie e VFX, e un tentativo di ridurne il budget non è andato a buon fine. Anche The Recruit, con protagonista Noah Centineo, ha richiesto investimenti consistenti, specie per scene d’azione e un’intensa attività di riprese in Corea.
Nonostante un budget più contenuto Pulse è uscita in concomitanza con The Pitt, altro medical drama più fortemente promosso, mentre The Residence si è trovata a competere con il picco di interesse per le miniserie Netflix, guidate da Adolescence.
Oltre al budget e agli ascolti Netflix valuta fattori come i tassi di completamento (non resi pubblici), l’accoglienza critica, l’impatto culturale e il tipo di pubblico attratto, privilegiando i contenuti in grado di soddisfare un’audience ampia e diversificata.
Noah Centineo in una scena di ‘The Recruit’
Il futuro incerto di ‘No Good Deed’
Un altro titolo il cui futuro resta incerto è No Good Deed, la dark comedy di Liz Feldman classificatasi al 204° posto con 7,9 milioni di visualizzazioni da gennaio a giugno, oltre ai 15 milioni ottenuti nei primi 20 giorni di uscita a dicembre. Non ci sono piani ufficiali per un secondo capitolo, ma Netflix non ha chiuso del tutto la porta.
Non è la prima volta che Netflix cancella una serie ben posizionata: nel 2023, il fantasy Shadow and Bone venne interrotto dopo una seconda stagione che aveva raggiunto il 26° posto nella classifica per ore viste.
‘The Residence’ conquista quattro nomination agli Emmy
Come piccolo risarcimento morale, questa settimana The Residence ha ricevuto quattro nomination agli Emmy, tra cui una per Uzo Aduba come Miglior Attrice Protagonista in una Serie Comica.
La serie si è distinta per una narrazione ben strutturata e avvincente, capace di coinvolgere il pubblico con una trama solida e personaggi ben delineati. La sua cancellazione dopo la prima stagione lascia un senso di dispiacere, soprattutto considerando il potenziale narrativo ancora tutto da esplorare in una possibile seconda stagione.