Monica Vitti: La Modernista, è questo il titolo della retrospettiva di New York, dedicata alla straordinaria attrice, scomparsa nel febbraio del 2022, all’età di 91anni. L’evento, il primo dedicato alla Vitti in nord America, è co – prodotto dal Film at Lincoln Center.
La retrospettiva è stata inaugurata dalla proiezione del film diretto da Mario Monicelli, La ragazza con la pistola, in una versione restaurata in 4k, realizzata negli studi di Cinecittà.
“I restauri rappresentano un atto d’amore e di rispetto per la storia del cinema e per la memoria collettiva che essa racchiude. La nostra cineteca eccelle nel ritrovare tesori perduti, e i nostri laboratori digitali riportano in vita i colori originali, i dettagli nascosti, i suoni e le atmosfere che hanno incantato generazioni di spettatori, restituendo nuova vita a un’opera d’arte e rendendola nuovamente accessibile in tutta la sua forza espressiva”.
Sono le parole di Manuela Cacciamani, AD di Cinecittà che pone l’accento sull’importanza e il valore del lavoro dei celebri studi cinematografici romani. Cinecittà è attiva su più fronti, promuovendo il cinema italiano nel mondo, con il restauro e la salvaguardia di pellicole del passato e nella produzione di nuove opere che portano avanti la tradizione del cinema italiano.
La Cacciamani continua dedicando qualche parola al film inaugurale della retrospettiva Monica Vitti: La Modernista.
“Un film straordinario che rappresenta una pietra miliare nella carriera di Monica Vitti. In questo titolo e in tutta la sua carriera, è stata un simbolo di anticonformismo e modernità. Il suo ritratto di Assunta Patanè è quello di una donna che sfida i pregiudizi, i codici di un mondo dominato dagli uomini e le convenzioni sociali”.
Il programma presenta cinque film restaurati in 4K a cura di Cinecittà, tre dei quali vengono presentati in prima mondiale durante la rassegna:
- La ragazza con la pistola, 1968, regia di Mario Monicelli – Serata inaugurale (World Premiere)
- Ti ho sposato per allegria, 1967, regia di Luciano Salce (World Premiere)
- Io so che tu sai che io so, 1982, regia di Alberto Sordi (World Premiere)
- Deserto rosso, 1964, regia di Michelangelo Antonioni
- La Supertestimone, 1971, regia di Franco Giraldi
“Siamo orgogliosi di presentare questo omaggio in 14 film alla leggendaria Monica Vitti, in collaborazione con Cinecittà nostro stimato partner. “ [Dan Sullivan, programmer presso il Film at Lincoln Center]
La retrospettiva prosegue fino al 19 giugno, e prevede una selezione di 14 film che attraversano l’eccezionale carriera di Monica Vitti, musa di Michelangelo Antonioni e figura straordinaria del cinema nostrano.