Variety lancia un allarme: i sequel dominano il botteghino del 2024, ma cresce la preoccupazione per il futuro creativo di Hollywood.
Nel 2024, i sequel hanno dominato il botteghino, con tutti i primi 10 film più redditizi della stagione facenti parte di una serie, tra cui “Inside Out 2“, “Deadpool & Wolverine” e “Kingdom of the Planet of the Apes”. Questa tendenza non è nuova, poiché Hollywood è sempre più dipendente dai sequel fin dagli anni ’80, spesso come una scommessa sicura per attirare il pubblico. Tuttavia, sebbene alcuni sequel, come “Aliens” o “Star Trek II”, siano stati di successo, cresce la preoccupazione sull’impatto a lungo termine di questa tendenza sulla creatività di Hollywood.
Variety
Febbre da sequel
I sequel di oggi sono spesso più ambiziosi rispetto ai ripescaggi facili del passato, con film come “Inside Out 2″ e “Dune: Part 2” che mostrano uno sforzo creativo significativo. Tuttavia, la dominanza dei sequel solleva interrogativi sul futuro dei contenuti originali. Con Hollywood che guarda sempre più al passato per trarre ispirazione, il rischio è che l’industria esaurisca il materiale per continuare queste saghe. Film come “Top Gun” e “Beetlejuice” sono già stati rivisitati decenni dopo le loro uscite originali, e la domanda rimane:
quante altre volte l’industria può riciclare la nostalgia?
Sebbene i sequel si siano dimostrati un successo commerciale, potrebbero non essere sostenibili a lungo termine. L’industria si trova di fronte a un dilemma: senza nuovi successi originali, ci saranno sempre meno sequel da realizzare. Per il futuro di Hollywood, è essenziale trovare un equilibrio tra nostalgia e idee fresche per evitare la stagnazione e garantire la sopravvivenza della cultura cinematografica.