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Daniele Segre: l’addio al grande cineasta del reale

Si è spento Daniele Segre, il cineasta torinese dei Ragazzi di Stadio e Morire di Lavoro.

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Daniele Segre

Daniele Segre, il regista torinese del cinema reale, si è spento il 4 Febbraio 2024. Il mondo del cinema lo saluterà mercoledì 7 Febbraio alle ore 10 presso il cimitero monumentale di Torino.

Daniele Segre ha constantemente posto l’attenzione sulla realtà sociale nei suoi lavori sia per il cinema che per il teatro.

Segre e il cinema del reale

Nato ad Alessandria l’8 febbraio 1952, tra i suoi film più celebri si annoverano opere come Morire di lavoro, Ragazzi di Stadio quarant’anni dopo. Ma anche, Lisetta Carmi un’anima in cammino e Nome di battaglia: donna.

Daniele Segre, figura impegnata, attenta e sensibile, si distingueva come un professionista cinematografico poliedrico, capace di dirigere, scrivere, montare, svolgere il ruolo di scenografo, fotografo e produttore. I suoi lavori hanno ricevuto plausi in vari festival internazionali, a partire dalla Mostra del Cinema di Venezia.

Docente di Cinema presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, è stato anche direttore didattico del corso di reportage nella sede Abruzzo del CSC – Scuola Nazionale di Cinema.

Il regista è stato rappresentante del cinema indipendente italiano a basso budget. Daniele Segre ha dedicato una delle sue ultime opere del 2021 a Tonino De Bernardi, regista autodidatta e pioniere dell’underground, dal titolo Un tempo un incontro. Nel 2023, ha focalizzato l’arte, altra sua grande passione, nel film su Piero Gilardi, presentato a CinemAmbiente a Torino come “artista umile, straordinario, coerente”.

L’addio a Daniele Segre

La cerimonia funebre per Daniele Segre, regista torinese scomparso il 4 febbraio, si terrà al campo terra del reparto israelitico presso il Cimitero Monumentale di Torino, corso Regio Parco 90, mercoledì 7 febbraio alle ore 10. L’annuncio è stato fatto dalla società I Cammelli, fondata da Segre nel 1981.

In una nota firmata dai familiari, si sottolinea come Daniele abbia dedicato la sua vita al “cinema della realtà”. Segre ha daro voce agli emarginati e ai fragili, onorando personaggi che hanno segnato la storia.

Fotografo e autore di film provocatori, Daniele Segre ha introdotto generazioni di studenti al cinema sociale, trasmettendo loro perseveranza, passione e competenze tecniche. Sincero, coerente e curioso, sarà ricordato per la sua capacità di mettere in luce gli aspetti più profondi delle persone e per il suo costante impegno umano, civile e politico.

FONTE: Ansa

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