Un docufilm con 2000 interviste in 50 paesi, Official Selection alla 76° Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia, “Woman” – un film di Anastasia Mikova e Yann Arthus-Bertrand, dal 2 marzo 2023 al cinema.
La pellicola è distribuita da Magnitudo.

Woman cosa racconta
È un’opportunità per far luce anche sulle ingiustizie che le donne subiscono in tutto il mondo, ma ciò che WOMAN vuole principalmente sottolineare è la forza interiore che il genere femminile esprime, con la sua capacità di dare una svolta alla vita malgrado le difficoltà che si stanno affrontando. In questa nuova era, dove le voci delle donne sono sempre più ascoltate, l’obiettivo del film non è solo rivendicare diritti o focalizzare problemi, ma anche trovare soluzioni e trasmettere la forza per metterle in atto.
Il progetto tratta argomenti come la maternità, l’educazione, il matrimonio e l’indipendenza economica ma anche la sessualità e la fisicità. Il film mette in rilievo le voci femminili come mai è stato fatto prima.
Coppia e matrimonio: l’unica istituzione trasversale a tutte le culture e le tradizioni. Donne da tutto il mondo hanno parlato del giorno del loro matrimonio: per alcune il più bel momento della loro vita, per altre il peggiore.
In alcuni paesi, nascere donna è un problema. Accesso limitato all’educazione, retribuzione sproporzionata tra uomini e donne: le donne sono vittime di molestie e discriminazioni di ogni tipo. Quali sono gli ostacoli e le chiavi per il successo delle donne?
WOMAN è un progetto globale
2000 donne di 50 nazioni diverse si raccontano in un ritratto intimo attraverso la loro storia familiare, la cultura, la professione e la fede.
Un documentario in cui succedono incontri personali con centinaia di testimonianze di donne provenienti da ambiti, culture e tradizioni molto differenti tra loro: la fusione delle loro voci trasmette una visione completa di ciò che significa vivere l’universo femminile al giorno d’oggi.
.
WOMAN è il primo progetto dedicato all’universo femminile, firmato da Anastasia Mikova e Yann Arthus-Bertrand, uno dei più grandi fotografi documentaristi contemporanei.