“Circuito Chiuso”: un cortometraggio sulla precarietà, realizzato grazie al crowdfunding
Circuito Chiuso è un cortometraggio che ha come protagonista un padre di famiglia che ha perso il posto di lavoro, ed è alla ricerca di un nuovo impiego per riconquistare la dignità perduta. Realizzato tramite crowdfunding, grazie ai micro finanziamenti di persone che, attraverso i social network, hanno voluto testimoniare il loro impegno contro il precariato.
Circuito Chiuso è un cortometraggio che ha come protagonista un padre di famiglia che ha perso il posto di lavoro, ed è alla ricerca di un nuovo impiego al fine di riconquistare la dignità perduta.
Il corto, diretto da Valentino Innocente, tratta un tema quanto mai attuale: il precariato, l’ennesimo male sociale di un sistema economico che sta vivendo una lenta agonia e che, solo in Italia, vede coinvolti lavoratrici e lavoratori che, dall’oggi al domani, si ritrovano senza un lavoro che dia loro la possibilità di mantenere la propria famiglia. Decine di migliaia di uomini e donne, spesso di mezza età, che d’improvviso non possono più contare su un lavoro che conferisca dignità alle proprie vite e, senza alcuna via d’uscita, vedono chiudersi quel circuito, che induce molte e molti di loro a togliersi la vita.
Circuito chiuso ha una particolarità rilevante: è stato realizzato grazie al crowdfunding, tramite i micro finanziamenti di persone che, attraverso i social network, hanno voluto testimoniare il loro impegno contro il dramma del precariato, come racconta il regista stesso in questo video: