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‘La rivoluzione siamo noi’ torna al cinema

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Torna nelle sale La rivoluzione siamo noi, uno dei documentari più apprezzati dell’anno. L’opera è diretta da Ilaria Freccia e nasce con la collaborazione di Ludovico Pratesi (critico d’arte), la produzione e la distribuzione è stata affidata all’Istituto Luce – Cinecittà.

La trama

Tra il 1975 e il 1980 l’arte in Italia conosce un momento di gloria. La scena è animata dagli artisti emergenti, suddivisa prevalentemente tra Torino, Roma e Napoli. Il momento politico e culturale determinato dal ’68, porta l’arte a uscire dalle gallerie e dai musei. Artisti come Michelangelo Pistoletto, Mario Merz, Alighiero Boetti e Jannis Kounellis sperimentano nuovi linguaggi, in sintonia con la scena internazionale. I galleristi e i critici italiani aprono le porte agli artisti internazionali più estremi, come Joseph Beuys, Herman Nitsch o Marina Abramovic. Un racconto visivo dal ritmo serrato, arricchito da materiali di repertorio, film d’arte, filmati inediti e dalle rare testimonianze di artisti e critici.

Un viaggio nell’arte

Finalmente i luoghi della condivisione di bellezza sono tornati ad aprire e tra questi il ritorno del pubblico nei cinema e nei musei è tra le novità più importanti.

Per celebrare questo ritorno, L’Istituto Luce fa uscire nelle sale La rivoluzione siamo noi, centrato proprio sul rapporto tra cinema e arte. Il documentario diretto da Ilaria Freccia ha avuto un grande successo sulle piattaforme ed è stato tra i finalisti dei Nastri d’argento.

Volevamo restituire il sapore di quegli anni attraverso i ricordi dei protagonisti, intervistati oggi, insieme alle testimonianze dell’epoca.”

in questi termini Ilaria Freccia e Ludovico Pratesi si esprimono su La rivoluzione siamo noi. Il loro documentario, infatti, è un viaggio che si snoda attraverso immagini e racconti di alcuni nomi che hanno fatto la storia dell’arte contemporanea.

Come Marina Abramovic, Michelangelo Pistoletto, Andy Warhol, Luigi Ontani, Pino Pascali, Alighiero Boetti, Jannis Kounellis e Joseph Beuys. Ma i protagonisti di questo documentario non sono solo artisti.

Intervengono anche galleristi di fama internazionale e poi vengono riproposti affascinanti documenti dell’epoca, attraverso filmati e fotografie d’archivio.

La rivoluzione siamo noi è un viaggio mobile dentro un movimento che ha posto l’Italia al centro della scena artistica mondiale.

Dove vedere La rivoluzione siamo noi

Il tour del documentario prodotto dall’Istituto Luce inizierà il 12 giugno a Firenze, con le repliche che proseguiranno fino al 21 al cinema La compagnia.

Dal 16 giugno, invece, La rivoluzione siamo noi sarà proiettato a Torino (Cinema Massimo).

Altre città, dove sarà possibile vedere questo interessante documentario sono: Milano (cinema Mic – 17 Giugno), Roma (Nuovo Sacher – 21 giugno), Spoleto (Spazio Collicola – 30 giugno).

A tutte le proiezioni saranno presenti gli autori del film.

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