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Al Cinema Trevi presentazione del libro “Memorie del cuscino” di Emanuela Mascherini

Il 24 settembre alle 21.00 presso il Cinema Trevi, sala della Cineteca Nazionale, incontro con Emanuela Mascherini, ex allieva del Centro Sperimentale di Cinematografia, scrittrice e attrice che si divide tra cinema, fiction e teatro.

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Il 24 settembre alle 21.00 presso il Cinema Trevi, sala della Cineteca Nazionale, incontro con Emanuela Mascherini, ex allieva del Centro Sperimentale di Cinematografia, scrittrice e attrice che si divide tra cinema, fiction e teatro.

Dopo altre prove letterarie e un libro di ricerca sulla condizione femminile nell’ambito delle professioni cinematografiche – Glass Ceiling: professionalità femminili nel cinema italiano (1977-200…7) –, Emanuela Mascherini arriva al suo primo romanzo con Memorie del cuscino, che – con un altro approccio e un altro linguaggio – affronta di nuovo il tema dell’identità femminile nel rapporto con il contesto lavorativo e gli ambienti della produzione cinematografica.

Durante la presentazione saranno proiettati i book trailer del romanzo e Nerofuori, cortometraggio finalista nei maggiori festival italiani, diretto e interpretato da Emanuela Mascherini, protagonista Francesco Baccini. Il cortometraggio sarà premiato a ottobre da Rutger Hauer in occasione del Festival Internazionale I’ve Seen Films.

Il libro, pubblicato da Castelvecchi, ha già ottenuto il Premio Afrodite per le donne nel cinema 2010 e il Premio Livio Paoli di narrativa edita 2010.

La serata, vedrà letture di Stefano Fresi, compositore e attore cinematografico (Riprendimi, Romanzo criminale), teatrale e televisivo.

Il libro
Benedetta Abbondanza: non è colpa sua se è nata con quel cognome, e se i suoi genitori (non presagendo una quarta di reggiseno) hanno reso il tutto ancora più allusivo affibbiandole quel maledetto nome, e non è colpa sua se ha questa voglia malata di fare l’attrice. Benedetta ha quasi trent’anni. E’ bella, attraente e scomodamente ironica. Ha solo un paio di problemi: non ha uno stipendio fisso ed è un disastro con gli uomini. Ogni provino o colloquio di lavoro diventa un pretesto per essere invitata a cena e per poi condividere il curriculum sessuale di chi le sta di fronte. Ogni giorno che passa, Cinecittà, più che la fabbrica dei sogni le sembra essere un centro impiego per pervertiti. E quel benedetto letto è sempre più vuoto! La sera consegna al cuscino le sue memorie, affollate di uomini improbabili, provini surreali e tragicomiche storie sulla precarietà sentimentale e lavorativa del suo tempo. Fino a che, illuminata dal titolo di Gaby Hauptmann Cercasi uomo impotente per serena convivenza, un bel giorno decide di mettere lo stesso annuncio su Facebook. Molte saranno le risposte, ma soltanto una cambierà il corso degli eventi…

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