Ballkan bazar

Emerge l’impegno di Edmond Budina, un “regista operaio”, come lui stesso si definisce, che con questo film ha scatenato le proteste dei nazionalisti greci.

Emerge l’impegno di Edmond Budina, un “regista operaio”, come lui stesso si definisce, che con questo film ha scatenato le proteste dei nazionalisti greci.

“Un gruppo di giovani si dirige nei boschi, armato di fucili giocattolo, senza sapere che quel posto in passato è stato una base militare segreta….”

XVII ed. Isola del Cinema: “As melhores coisas do mundo” di Laĺz Bodansky. Film fresco, tratto dalla serie di romanzi di formazione intitolati “Mano, As melhores coisas do mundo”, che analizza il passaggio all’età adulta, ed esamina la possibilità di raggiungere la felicità solo attraverso l’inconsapevolezza dell’infanzia. Recensione di Francesca Tiberi

XVII ed. Isola del Cinema: “Mother Teresa of Cats – Madre Teresa dei gatti” di Pawel Sala. Un fatto di cronaca realmente accaduto è al centro del primo lungometraggio di Pawel Sala, “Madre Teresa dei gatti”. Artur (Mateusz Kosciukiewicz) uccide la madre con la complicità del fratellino Marcin (Filip Garbacz) e la fa a pezzi, nascondendone la testa in un armadio di casa….Recensione di Francesca Tiberi

“Arriva l’adattamento per il grande schermo di un’altra fortunatissima saga letteraria, seconda solo all’inarrivabile Harry Potter”.

14. Genova Film Festival: La serata inaugurale è stata dedicata ad una pellicola esemplare del nuovo cinema ecuadoriano, “Prometeo deportado” (2010), salutata con interesse e partecipazione anche dai connazionali, che qui formano la più grande comunità ecuadoriana all’estero. Con un’ironia a tratti pungente, l’esordiente Fernando Mieles ha immerso la multisala che ha accolto la proiezione. A cura di Lucilla Colonna

“Per sfortuna che ci sei” è una commedia fresca, che riesce a guadagnarsi la risata del pubblico amalgamando bene gli elementi comici alle piccole trovate d’azione.

VIII. Pesaro Film Festival a Roma (Notti di Cinema a Piazza Vittorio): “Tambén la Lluvia – Perfino la pioggia” di Icĺar Bollaĺn. Vincitore del Premio del Pubblico e del Premio Amnesty 2011, Cinema e Diritti Umani, “También la Lluvia” è approdato venerdì scorso a Roma, all’interno della manifestazione Notti di Cinema a Piazza Vittorio che, fino a lunedì, ospiterà una selezione dei migliori film passati alla 47a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Recensione di Francesca Tiberi

“Vittorio racconta Gassman”, una vita da mattatore: un omaggio al grande talento italiano al cinema.

31. Fantafestival. “KROKODYLE” di Stefano Bessoni: Stefano Bessoni, dopo l’esperienza di Imago Mortis (2008) vissuta con costrizione, mette in scena il suo personale quaderno di appunti, dandoci l’opportunità di osservare il mondo interiore di un regista creativo come lui. KROKODYLE può definirsi un’opera innovativa, che non punta su una trama particolarmente attraente, ma piuttosto ad essere un contenitore di idee, spunti grafici, cinematografici e letterari. Recensione di Francesca Tiberi

Abdellatif Kechiche, dopo l’ottimo “Cous Cous”, torna con un film che mette in scena la vita di Saartjie Baartman (la “venere ottentotta”).

31. Fantafestival. “Demon’s twilight” di Federico Lagna: decisi a girare un documentario sulle cause psicologiche che porterebbero ad una forma di possessione demoniaca, alcuni studenti universitari rimangono intrappolati nel loro gioco di suggestione, con effetti tragicamente imprevisti. Recensione di Francesco Lomuscio

31. Fantafestival. “Occhi” di Lorenzo Bianchini: nel pubblico dei seguaci irriducibili delle produzioni horror indipendenti, l’udinese classe 1968 Lorenzo Bianchini, autore del poco visto noir tarantiniano “Film sporco”(2005), è conosciuto soprattutto per l’apprezzabilissimo esordio “Lidrîs quadrade di trê-Radice quadrata di tre” (2001), e per la sua opera seconda “Custodes bestiae” (2004), riguardante un giornalista alle prese con una setta di adoratori di Satana. Recensione di Francesco Lomuscio

“Il film, curatissimo nella regia e illuminato da una splendida fotografia, si svolge in un paesino della Bosnia Erzegovina nel 1991, pochi anni dopo la caduta del comunismo”.

“Il documentario di Giovanni Piperno racconta, attraverso l’analisi delle complesse dinamiche interne, la storia della famiglia Agnelli.”

“L’esordio dietro la macchina da presa di Christopher Morris è una esilarante commedia nera incentrata sull’idiozia di un gruppo di inadeguati kamikaze musulmani”.

Cercare la bellezza ovunque, anche nel putrido, nel violento, nel disumano. Questa, in estrema sintesi, la mission poetica di “Et in terra pax”.

“Quello di Terrence Malick è un tipo di cinema che come nessun altro è capace di sommergere letteralmente lo spettatore con un flusso inarrestabile di emozioni, lasciandolo senza parole e fiato in piena apnea.”

Pallottole, love story e humour si intrecciano con equilibrio in Red, commedia d’azione firmata dal regista Robert Schwentke e composta da un cast stellare. Il protagonista è un Bruce Willis che – nonostante il passare degli anni – non delude mai nel ruolo di eroe rubacuori: qui interpreta Frank Moses, un ex agente Cia in pensione a cui il monotono tran tran quotidiano sta un po’ stretto. Mentre inizia un flirt con Sara (Mary-Louise Parker), impiegata di un ente previdenziale, scopre all’improvviso che un gruppo di assassini muniti di armi potentissime vuole eliminarlo, e per sopravvivere decide di riunire la sua vecchia squadra di colleghi, tutti un tanto attempati ma ancora molto agguerriti.

“L’ultimo lavoro del regista francese di origine algerina Rachid Bouchareb affronta il tema della lotta per la liberazione dell’Algeria dalla Francia”.