FESTIVAL DI CINEMA

Edera Film Festival 2026: la selezione ufficiale con 36 film under 35

Dal 29 luglio al 1° agosto al Cinema Edera di Treviso

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L’Edera Film Festival 2026 ha svelato la selezione ufficiale della sua ottava edizione. Il Festival Internazionale di Cinema Under 35 tornerà a Treviso dal 29 luglio al 1° agosto 2026, trasformando il Cinema Edera nel punto di riferimento per il cinema delle nuove generazioni. Organizzato dall’Associazione Culturale Orizzonti in collaborazione con il Cinema Edera, il festival conferma anche quest’anno la propria vocazione internazionale, proponendo opere provenienti da numerosi Paesi e offrendo uno spazio di confronto tra culture, linguaggi e nuovi talenti del panorama cinematografico mondiale.

Edera Film Festival 2026: 36 film in concorso provenienti da tutto il mondo

L’edizione 2026 presenterà 36 opere in concorso, suddivise in quattro sezioni competitive: 6 lungometraggi, 6 documentari, 12 cortometraggi e 12 film della sezione Focus Nordest.

Accanto alle produzioni italiane, saranno presenti opere provenienti da Svezia, Arabia Saudita, Francia, Regno Unito, Cuba, Giappone e Iran, confermando il carattere internazionale della manifestazione e la volontà di valorizzare il dialogo tra cinematografie differenti.

Gli eventi speciali: pace, sostenibilità e leadership femminile al centro del festival

Oltre alle proiezioni, il programma dell’Edera Film Festival 2026 sarà arricchito da quattro eventi speciali che affronteranno temi di forte attualità attraverso incontri con ospiti, dibattiti e documentari.

Il 29 luglio il festival inaugurerà il ciclo dedicato alla Pace con un panel moderato da Saskia Terzani, al quale prenderanno parte Patrizio Roversi e il regista Giuseppe Ghinami. Successivamente sarà proiettato R60, La Vaca ad Fer – Alla ricerca del trattore operaio. Il documentario racconta la storia delle Officine Meccaniche Reggiane e della nascita di uno dei simboli dell’ingegno industriale italiano.

Il 30 luglio sarà invece la volta della Leadership femminile, con un incontro moderato da Giuseppe Borrone e Gloria Aura Bortolini. Parteciperanno Marinella Sartori, amministratrice delegata di Wyser Italia e Marina Collautti, HR Senior Advisor. Al termine del panel verrà proiettato Fora pal mont (I passi rimasti), di Michele Pastrello e Lorena Trevisan dedicato alle ultime “sedonere” della Valcellina.

Il 31 luglio il tema della Pace tornerà protagonista grazie al dialogo tra Antonio Silvio Calò, presidente della Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace, e Saskia Terzani. La serata proseguirà con la proiezione di Sami, film del regista iraniano Habib Bavi Sajed, dedicato al drammatico problema delle mine antiuomo.

L’ultima giornata, il 1° agosto, sarà dedicata alla Sostenibilità ambientale. Moderato da Giuliana Fantoni, il panel ospiterà il sindaco di Treviso Mario Conte e Giulia Angelon, cofondatrice di Rocking Motion APS – Festival Daqua. Seguirà la proiezione di Elia – Un racconto di mare e per il mare, documentario di Edoardo Nervi e Christian Olcese dedicato agli effetti delle microplastiche e alla promozione di una pesca sostenibile.

La cerimonia di premiazione e lo spettacolo di videomapping

La conclusione dell’Edera Film Festival 2026 è prevista per la serata di sabato 1° agosto, quando saranno assegnati i premi alle migliori opere delle quattro sezioni competitive.

Al termine della cerimonia, all’esterno del Cinema Edera, il pubblico potrà assistere a uno spettacolo di videomapping realizzato da Festival Daqua.

Gli eventi speciali e la serimonia conclusiva saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, mentre l’accesso alle proiezioni dei film in concorso avrà un costo di 5 euro.

I premi dell’Edera Film Festival 2026

Le opere saranno valutate da giurie tecniche composte da esponenti del mondo del cinema, dell’arte e della cultura.

Torneranno anche i premi assegnati dal pubblico e tre riconoscimenti speciali: il Premio Astoria “Celebrating Life”, dedicato ai film sui temi dell’inclusione, della multiculturalità e della tolleranza. Il Premio Fondazione Benetton Studi Ricerche “Paesaggi che cambiano”, riservato alle opere che raccontano l’evoluzione del paesaggio. Infine, il Premio Rotary Club Treviso Terraglio, destinato al miglior cortometraggio a tema sociale.

Edera Film Festival 2026: I lungometraggi in concorso

La selezione dei lungometraggi comprende:

  • Una cosa vicina di Loris G. Nese
  • Femmenell di Andrea Fortis
  • Figlio di Giano di Luigi Grispello
  • Il primo figlio di Mara Fondacaro
  • Tienimi presente di Alberto Palmiero
  • Yalla Parkour di Areeb Zuaiter

I documentari selezionati

Tra i documentari figurano:

  • Beirut Addio – Cantando sotto le bombe
  • Berthe Is Dead But It’s OK
  • La parola amore non esisteva
  • Los Peces No Se Ahogan
  • Tomoshibi
  • Women for Iran

Edera Film Festival 2026: I cortometraggi in concorso

La sezione cortometraggi comprende dodici opere, tra cui Comando Io, Il compleanno di Ciro, Corpi Estranei, (Im)perfetta, Kushta Mayn, La mia Costantinopoli, Largo, Notturno, Oltre la collina, Orme, Pentest, Plutone e Tempi Supplementari.

Focus Nordest: dodici opere dedicate ai nuovi autori

La sezione Focus Nordest di Edera Film Festival 2026 comprende: Anime Giovani, As the Sea, Il custode del lago, Fammi la grazia, Fantasmi, I fiori non hanno le scarpe, El Mazaròl, Metaxù, Il Milite Ignoto, L’Ospite, Sborde e Titolo Provvisorio.

Direzione artistica e patrocinatori

L’Edera Film Festival 2026 è patrocinato dalla Regione del Veneto, dal Comune di Treviso, dall’Università Ca’ Foscari Venezia, dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e dal Rotary Club Treviso Terraglio.

La direzione artistica è affidata allo storico del cinema Giuseppe Borrone, alla regista e giornalista Gloria Aura Bortolini e a Giuliana Fantoni, esercente del Cinema Edera e presidente FICE.

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