Le vacanze non sono ancora finite.
Netflix ha ufficialmente rinnovato The Four Seasons per una terza stagione, garantendo al pubblico un altro anno in compagnia di uno dei cast più amati della piattaforma. L’annuncio è stato dato da Jinny Howe, responsabile delle serie di fiction di Netflix per Stati Uniti e Canada, durante il BANFF World Media Festival.
Creata da Tina Fey, Lang Fisher e Tracey Wigfield, la commedia è diventata silenziosamente una delle serie di maggior successo e più apprezzate di Netflix, mescolando un umorismo pungente con uno sguardo onesto sulle amicizie di lunga data, il matrimonio, il lutto e gli imprevisti della mezza età.
Ritorna la struttura familiare
Come le prime due stagioni, la terza sarà composta da otto episodi, suddivisi in quattro capitoli da due episodi ciascuno, ambientati in primavera, estate, autunno e inverno.
Ogni episodio segue l’ultima riunione del gruppo, che sia per una vacanza, una festa o un evento importante, permettendo alla serie di esplorare l’evoluzione delle relazioni nel tempo, mantenendo intatto il suo caratteristico formato stagionale.
I creatori della serie hanno celebrato il rinnovo con una dichiarazione tipicamente scherzosa:
“Siamo entusiasti di poter dare vita a una terza stagione di The Four Seasons. Grazie a tutti coloro che ci hanno seguito. Gente di mezza età, LFG!”
Il cast principale tornerà
A differenza del passaggio tra la prima e la seconda stagione, avvenuto dopo la morte del personaggio di Nick, interpretato da Steve Carell, si prevede il ritorno dell’intero cast principale per la nuova stagione.
Tra questi figurano Tina Fey, Will Forte, Kerri Kenney-Silver, Marco Calvani, Colman Domingo ed Erika Henningsen.
Il ritorno di Henningsen è particolarmente degno di nota. Il suo personaggio, Ginny, ha trascorso gran parte della seconda stagione lontana dal gruppo per crescere il figlio di Nick, portando alcuni spettatori a chiedersi se il suo ruolo sarebbe stato ridotto nelle stagioni successive. Netflix ha confermato il suo ritorno come personaggio regolare della serie.
David Tennant potrebbe avere un ruolo più importante?
Uno dei momenti più discussi del finale della seconda stagione è arrivato negli ultimi minuti, quando David Tennant ha fatto un’apparizione a sorpresa nei panni di Gianpiero, un vicino italiano che sembrava destinato a diventare un nuovo interesse amoroso per Anne.
Il colpo di scena ha immediatamente scatenato speculazioni tra i fan e la co-creatrice Tracey Wigfield ha in seguito lasciato intendere che ci sono “altre storie” da raccontare che coinvolgono il personaggio.
Sebbene non sia ancora stato annunciato un accordo ufficiale per il ritorno di Tennant, molti spettatori sperano di vedere il suo ruolo ampliato nella prossima stagione.
Un successo per Netflix
Basata sull’omonimo film del 1981 di Alan Alda, The Four Seasons ha debuttato nel 2025 ed è diventata subito un successo.
La sua prima stagione ha generato 24,4 milioni di visualizzazioni nelle prime due settimane su Netflix, raggiungendo la vetta delle classifiche in lingua inglese della piattaforma. Nonostante la seconda stagione abbia registrato ascolti inferiori alle attese, la serie ha mantenuto un forte coinvolgimento del pubblico e un ampio consenso di critica.
Anzi, la seconda stagione ha ottenuto un’accoglienza critica ancora più positiva della prima, raggiungendo un punteggio del 90% su Rotten Tomatoes rispetto al 78% della prima stagione.
Tracey Pakosta, dirigente della sezione commedia di Netflix, ha elogiato la serie per il suo mix unico di calore e arguzia.
“È stato un piacere assistere al caotico e meraviglioso percorso di questi amici di lunga data. Il pubblico si è innamorato di questi personaggi e dell’elettrizzante alchimia di questo cast leggendario”.
Perché gli spettatori continuano a seguirla
In un’epoca dominata da thriller ad alto tasso di originalità e vasti franchise fantasy, The Four Seasons ha avuto successo concentrandosi su qualcosa di molto più familiare: la complessità delle relazioni adulte.
La serie comprende che l’amicizia cambia, i matrimoni si evolvono, il dolore persiste e i nuovi inizi possono arrivare quando meno te lo aspetti. La sua combinazione di onestà emotiva, alchimia tra gli attori e umorismo sottile l’ha resa una delle commedie più rassicuranti e coinvolgenti di Netflix.
Con un altro anno di reunion stagionali ufficialmente in programma, gli spettatori non vedono l’ora di scoprire cosa riserverà il futuro a questo gruppo di amici e se un nuovo capitolo d’amore li attenderà in Italia.
Fonte: Deadline