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Al Monte-Carlo Tv Festival Kristin Scott Thomas ha scoperto qualcosa di sè

Dame Kristin Scott Thomas premiata al Monte-Carlo Tv Festival con la Ninfa di cristallo alla carriera.

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Mentre circolano le prime immagini della sesta stagione di Slow Horses, Dame Kristin Scott Thomas ha ricevuto la prestigiosa Ninfa di cristallo alla carriera al Monte-Carlo Television Festival. Giunta alla sua sessantacinquesima edizione, la manifestazione deve le sue origini al Principe Ranieri III.

Prima di essere accolta dal calore dei fan sul blu carpet e dalle parole del Principe, la Scott Thomas ha raccontato la sua esperienza con il celebre e compianto cantautore. Un incontro a dir poco epico, dal quale è uscita con due consapevolezze: essere brava abbastanza da guadagnarsi la parte di protagonista e il fatto che anche Prince fosse un essere umano come tutti gli altri.

Dame Kristin Scott Thomas premiata al Monte-Carlo Tv Festival

«Sono orgogliosa di ricevere un premio alla carriera qui» – esordisce l’attrice, che ricorda gli inizi, negli anni Ottanta, al fianco niente meno che di Prince. Da un “principe” all’altro, scherza, sottolineando l’idea di un cerchio che si chiude, all’interno del quale sono racchiuse così tante opere che è impossibile nominarle tutte. Così come è difficile – per lei stessa! – ricordare i premi che ha vinto.

Vincere un premio che celebra la tua carriera ti fa provare ogni volta lo stesso sentimento di gratitudine.

Tra gli ultimi successi della Scott Thomas, troviamo l’apprezzatissima serie Apple, Slow Horses, basata sui romanzi di Mick Harron, in cui recita al fianco di Gary Oldman e Jack Lowden. «Ciò che mi ha convinto a prendere parte allo show è la qualità del progetto. Persone talentuose, attori brillanti, insomma un pacchetto di altissimo livello. Anche se tecnicamente non faccio parte del team, mi sento una privilegiata».

Ho fatto tanta televisione quando ero giovane. Negli anni Novanta in Inghilterra producevano fantastici programmi televisivi e credo che ora la tv sia tornata a fare lo stesso.

«La sfida più grande è stato mantenere il personaggio così com’era ma dandole sempre qualcosa che potesse incuriosire il pubblico. La cosa sorprendente è che mi sentivo spesso accusata di essere fredda, senza capirne il motivo, poi ho visto il mio personaggio (interpreta Diana Taverner, Vicedirettore Generale dell’MI5, ndr.)  in Slow Horses e ho realizzato. Da quel momento ho cambiato anche il mio modo di essere.»

Kristin Scott Thomas parla del suo ultimo film al Monte-Carlo Television Festival e di una scoperta che la riguarda da vicino

«Autodirigersi è difficile – spiega l’attrice a chi le chiede del suo primo film da regista, North Star – non lo consiglierei. Per quanto riguarda la trama, ho preso la mia storia di bambina: a cinque anni ho perso mio padre, pilota della British Royal Navy, ucciso in azione. Mia madre si è risposata, con un altro pilota, anche lui morto in volo, durante un addestramento. Ho avuto insomma un’infanzia tragica, ma volevo andare avanti e così ho messo parte della mia esperienza personale e ci ho costruito intormo la storia di queste tre donne e di una madre che sceglie un uomo che loro non approvano.»

Se la prima esperienza da regista l’ha messa molto alla prova, la Scott Thomas non può fare a meno di ricordare gli inizi della sua lunga carriera. «Quando vidi Ian McKellen in Romeo e Giulietta a Londra, pensai che non sarei mai stata in grado di fare ciò che aveva fatto lui, per quanto lo desiderassi. Mi iscrissi a un corso di insegnamento, ma mi fu consigliato invece di darmi alla recitazione. Ed è così che sono finita a Parigi, proprio in una scuola di recitazione.»

Gli anni Ottanta erano il periodo più eccitante per stare nei dintorni di Parigi.

«Amo tanto questo lavoro che mette in contatto persone di diverse generazioni – aggiunge l’attrice – è interessante vedere quello che accade. Essere un attore richiede apertura e vulnerabilità, per questo è importante imparare a lasciare andare, anche se è difficile, perché alla fine torni a casa e sei tu.»

*Sono Sabrina, se volete leggere altri miei articoli cliccate qui.

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