Sole Luna Doc Film Festival

Sole Luna Doc 2026: due anteprime al Rouge et Noir di Palermo

‘Una cosa vicina’ di Loris G. Nese e ‘Film di Stato’ di Roland Sejko

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Dal 6 al 12 luglio 2026 torna a Palermo il Sole Luna Doc Film Festival 2026, giunto alla sua 21ª edizione. Prima dell’apertura ufficiale della manifestazione, il festival propone due appuntamenti speciali al Cinema Rouge et Noir, offrendo al pubblico un’anteprima del programma attraverso due documentari d’autore che affrontano il rapporto tra memoria, storia e identità con linguaggi cinematografici innovativi.

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Sole Luna Doc Film Festival 2026: due anteprime al Rouge et Noir

Le proiezioni anticipano il ricco programma del Sole Luna Doc Film Festival 2026, che si svolgerà dal 6 al 12 luglio negli spazi all’aperto della GAM – Galleria d’Arte Moderna di Palermo. L’iniziativa conferma la vocazione del festival a raccontare il presente attraverso il cinema documentario, valorizzando opere capaci di affrontare temi complessi con uno sguardo autoriale e sperimentale.

Una cosa vicina di Loris G. Nese apre il percorso verso il festival

Il primo appuntamento è in programma martedì 17 giugno alle 20:45 con Una cosa vicina, il nuovo documentario ibrido di Loris G. Nese, presentato alle Giornate degli Autori della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il film intreccia materiali d’archivio, filmati di famiglia, riprese documentarie e sequenze animate per raccontare una vicenda personale segnata dall’ombra della criminalità organizzata e dal peso di un’eredità familiare difficile da comprendere.

Attraverso il viaggio del protagonista, il documentario ricostruisce la ricerca delle ragioni dietro le morti premature degli uomini della sua famiglia, compresa quella del padre. Il percorso diventa una riflessione sulla memoria, sull’identità e sul significato di un cognome che porta con sé un’eredità ingombrante. Il cinema si trasforma così in uno strumento di indagine e ricostruzione personale.

Alla proiezione saranno presenti il regista Loris G. Nese e la montatrice Chiara Marotta, che incontreranno il pubblico. L’incontro sarà moderato dal regista e docente del CSC Sicilia Fabio Bobbio, mentre la serata sarà introdotta da Francesca Gambino, attivista del Coordinamento Libera Palermo. L’evento è organizzato in collaborazione con le associazioni Corrente e Libera Palermo.

Film di Stato di Roland Sejko racconta il potere delle immagini

Il secondo appuntamento si terrà martedì 24 giugno alle 20:45 con Film di Stato, il nuovo documentario di Roland Sejko, tra i maggiori autori del cinema d’archivio contemporaneo.

Presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 2026 e successivamente al Bif&st – Bari International Film Festival, il film conduce lo spettatore nella storia della dittatura comunista albanese attraverso le immagini realizzate dal regime di Enver Hoxha durante oltre quarant’anni di potere.

Composto esclusivamente da materiali d’archivio, molti dei quali inediti, il documentario rilegge il patrimonio propagandistico del regime trasformandolo in una profonda riflessione sul rapporto tra immagini, propaganda e consenso politico. Grazie a un rigoroso lavoro di montaggio e costruzione sonora, Film di Stato mostra come il cinema possa cambiare funzione nel tempo, passando da strumento di propaganda a preziosa testimonianza storica.

Al termine della proiezione il regista dialogherà con Costanza Quatriglio, coordinatrice didattica e direttrice artistica del CSC – sede Sicilia.

Il Sole Luna Doc Film Festival 2026 racconta il presente attraverso la memoria

Le due anteprime rappresentano un’anticipazione significativa dello spirito del Sole Luna Doc Film Festival 2026. Pur affrontando temi differenti, Una cosa vicina e Film di Stato condividono la volontà di interrogare il passato per comprendere il presente: il primo attraverso una ricerca intima sulle ferite della memoria familiare, il secondo analizzando i meccanismi della propaganda e della costruzione del consenso.

Con questi due eventi, il festival conferma la propria attenzione per il documentario contemporaneo e prepara il pubblico alla 21ª edizione, che dal 6 al 12 luglio 2026 porterà a Palermo una selezione di opere dedicate alle grandi questioni sociali, culturali e storiche del nostro tempo.

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