Il 5 giugno 2026 Stefania Sandrelli celebra un compleanno che coincide simbolicamente con quello della Repubblica italiana: nata il giorno in cui venivano comunicati i primi risultati del referendum istituzionale del 1946, la sua vita artistica ha accompagnato e raccontato l’evoluzione del Paese.
Scoperta giovanissima da Pietro Germi, Sandrelli entra nell’immaginario collettivo con film destinati a diventare pietre miliari come Divorzio all’italiana e Sedotta e abbandonata. Da allora la sua carriera non ha mai conosciuto soste, attraversando oltre sei decenni di cinema, televisione e teatro.
Attrice popolare e insieme sofisticata, Sandrelli ha lavorato con alcuni dei più grandi autori italiani, da Bernardo Bertolucci a Ettore Scola, da Mario Monicelli a Paolo Virzì, interpretando personaggi che hanno saputo raccontare desideri, trasformazioni sociali e contraddizioni dell’Italia contemporanea. (TGCOM24)
Stefania Sandrelli compie 80 anni
La sua filmografia conta circa 120 film e oltre 30 produzioni televisive, un patrimonio artistico che le è valso riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Leone d’Oro alla carriera.
Tra le interpretazioni più amate dal pubblico degli anni Duemila c’è anche quella in L’ultimo bacio di Gabriele Muccino, film simbolo di una generazione alle prese con paure, relazioni e difficoltà nel diventare adulta. Nel ruolo di Anna, madre di Giulia, Stefania Sandrelli offrì una prova intensa e moderna che le valse il David di Donatello e il Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista, confermando la sua straordinaria capacità di attraversare epoche e linguaggi del cinema italiano.
Per celebrare questo importante traguardo, la sua città natale, Viareggio, le dedica la mostra “Stefania 80”, un percorso tra locandine, fotografie, manifesti e materiali d’archivio che ripercorre una delle carriere più straordinarie del nostro cinema.
Più che una diva, Stefania Sandrelli è stata il volto di un Paese in continua trasformazione: la fanciulla che, attraverso il cinema, ha attraversato la Repubblica.
Stefania Sandrelli: la bellezza che non chiede permesso