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Fandango Live: a Lecce nasce un nuovo spazio culturale condiviso

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La prima edizione di Fandango Live, in programma a Lecce dall’11 al 14 giugno, inaugura un progetto culturale che mette al centro la partecipazione, la curiosità e il dialogo tra linguaggi diversi. Cinema, editoria, musica, fumetto, giornalismo e formazione si intrecciano in un palinsesto pensato per giovani, cittadine e cittadini, con ospiti provenienti dal mondo dell’arte, dello spettacolo e della cultura contemporanea.

L’apertura di Fandango Live

La manifestazione si apre giovedì 11 giugno al Convitto Palmieri con il vernissage della mostra a fumetti Al di là del mare. Palestina Italia, curata da Fandango, Erbacce e Un ponte per. In serata, nel Chiostro dei Teatini, arriva la proiezione speciale di Mine Vaganti di Ferzan Özpetek, film simbolo del legame tra Fandango e la città di Lecce.

Venerdì tra cinema e libri

La seconda giornata si muove tra proiezioni, reading e incontri. Al Cinelab Giuseppe Bertolucci, Benedetta Argentieri e Francesca Mannocchi presentano i loro documentari The Matchmaker e Lirica Ucraina, introdotti da Paolo Mereghetti. Nel Chiostro dei Teatini, Alessandro Baricco e Riccardo Luna dialogano su intelligenza artificiale e social network, mentre la serata si chiude con il musical Allora balliamo di Amélie Bonnin. Spazio anche alla narrativa, ai podcast e alla stand-up comedy femminista con il collettivo C’è Figa e lo show di Gioia Salvatori/Cuoro e Paola Minaccioni.

Sabato tra testimonianze e impegno civile

Il sabato si concentra su storie che interrogano il presente. Al Cinelab arrivano Mur di Kasia Smutniak e Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, introdotto dai genitori di Giulio e dall’avvocata Alessandra Ballerini. Nel Chiostro dei Teatini, Nanni Moretti condivide appunti e riflessioni dai suoi diari creativi; Valeria Solarino racconta la vicenda di Modesta Valenti; Francesco Piccolo porta in scena il suo Il maschio Zeno Cosini. Al Castello Carlo V, fumetto, giornalismo investigativo e musica si intrecciano in una serata che culmina con un incontro dedicato a Diaz – Don’t clean up this blood, a venticinque anni dal G8 di Genova.

Domenica tra musica e racconti

L’ultima giornata si apre con un dialogo sulla musica italiana con Luca Barbarossa, Erica Mou e Stefano Senardi. Segue il Fandango Show: interventi tra arte, cinema, letteratura, politica e sport. Saranno presenti ospiti come Adriano Panatta, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi e Niccolò Massazza dei Masbedo. La chiusura è affidata all’anteprima italiana di I Swear di Kirk Jones, storia vera dell’attivista John Davidson, in uscita con Fandango Distribuzione.

Fandango Live – Tra clima e futuro

Dal dodici al quattordici giugno, ogni mattina alle dieci, una rassegna stampa ambientale approfondisce crisi climatica, transizione energetica e conflitti legati ai combustibili fossili contemporanei. La domenica una puntata speciale del podcast Scanner, curato da Valerio Nicolosi, amplia ulteriormente la riflessione collettiva dedicata ai temi ambientali affrontati durante la rassegna.

Per tutta la durata del festival, il Convitto Palmieri ospita workshop gratuiti dedicati a editoria, cinema, podcast, fumetto, sostenibilità e casting. Da giovedì a sabato, il Cineclub Fandango Cult propone una selezione di film ambientati in Puglia e prodotti da Fandango. Tra i film proiettati figurano Il passato è una terra straniera, Il Paese delle spose infelici e La Terra, opere rappresentative dell’identità cinematografica pugliese contemporanea.

Potete trovare ulteriori informazioni sul sito ufficiale di Fandango Live.

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