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‘How We Grieve’: la docuserie della PBS sui tabù del sonno eterno

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Parlare della morte non è mai semplice. C’è chi affronta il lutto con un pianto liberatorio, chi si rifugia nella spiritualità e chi, invece, si convince che basti guardare tre puntate di una sitcom per “superarla”. La verità è che il dolore della perdita arriva per tutti, puntuale come un orologio svizzero nei momenti peggiori.

Ed è proprio da questa inevitabilità che nasce How We Grieve, la nuova serie documentaristica dei registi Meghan e Justin Ross. Una “traumedy” (trauma e commedia), che prova a fare una cosa tanto coraggiosa quanto rara: parlare della morte senza trasformare tutto in una seduta collettiva troppo pesante. Perché sì, il tema è delicato, ma ogni tanto ridere dell’assurdità della vita (e della sua fine) è forse il modo più umano per affrontarla.

La prima stagione di How We Grieve andrà in onda negli Stati Uniti su PBS a ottobre.

Is it better to speak or to die?

La prima stagione di How We Grieve esplora i diversi modi in cui le persone elaborano il lutto, alternando momenti toccanti ad altri decisamente surreali.

Nel corso degli episodi si passa da spettacoli comici organizzati addirittura all’interno di case funerarie, fino agli incontri con doula specializzate nell’accompagnamento alla fine della vita. Il tutto attraversando festival cinematografici dedicati alla morte e conversazioni sincere su quel gigantesco tabù che quasi nessuno vuole affrontare apertamente. L’obiettivo della serie non è solo raccontare il dolore, ma anche normalizzare il dialogo sulla mortalità, soprattutto in una famiglia araba come quella dei registi e fratelli Meghan e Justin Ross.

Dietro le quinte di How We Grieve

Tra i nomi più interessanti coinvolti in How We Grieve spicca Rachel Bloom, creatrice e protagonista della serie cult Crazy Ex-Girlfriend, qui nel ruolo di produttrice esecutiva. Negli ultimi anni Bloom ha già affrontato il tema della morte nel suo spettacolo teatrale Death, Let Me Do My Show, successivamente trasformato nello speciale Netflix Death, Let Me Do My Special.

La collaborazione con i Ross, inoltre, arriva dopo qualche tempo. I tre avevano già lavorato insieme a un cortometraggio nel 2020, anche se le restrizioni pandemiche avevano impedito loro perfino di incontrarsi dal vivo. Una situazione quasi ironica, considerando che oggi si ritrovano a realizzare una serie che parla proprio di connessione umana, perdita e fragilità.

Insomma, How We Grieve sembra voler dimostrare che parlare della morte non la rende meno spaventosa, ma forse la rende un po’ meno solitaria. E magari, tra una riflessione esistenziale e una battuta fuori luogo, aiuta anche a vivere meglio.

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