Trailers

Angelina Jolie entra nel mondo della moda e della fragilità nel primo trailer di ‘Couture’

Published

on

È uscito il primo trailer di Couture, il nuovo lungometraggio della regista francese Alice Winocour, che offre uno sguardo malinconico e carico di emozioni su un mondo in cui il glamour diventa inseparabile dalla vulnerabilità.

Interpretato da Angelina Jolie, il film si svolge sullo sfondo del caos e dell’eleganza della Settimana della Moda di Parigi, ma anziché concentrarsi esclusivamente sullo spettacolo dell’alta moda, Couture sembra molto più interessato allo spaesamento emotivo, all’invecchiamento, all’intimità e all’identità.

Couture, il trailer:

Angelina Jolie gioca con la sua stessa immagine

Jolie interpreta Maxine, una regista americana incaricata di creare la presentazione di apertura della Settimana della Moda di Parigi. Mentre l’ambientazione evoca naturalmente lusso, esclusività e raffinatezza visiva, il trailer rivela ben presto una narrazione più intima e introspettiva sotto l’apparenza patinata.

Mentre Maxine si muove tra atelier, corridoi dietro le quinte e incontri notturni parigini, si ritrova invischiata in relazioni che la costringono a confrontarsi con la direzione della propria vita. La sinossi ufficiale del film descrive un viaggio alla scoperta di sé, plasmato dagli incontri con donne di diverse generazioni e provenienze culturali, tutte impegnate a riprendere il controllo del proprio destino.

Il trailer non presenta la Jolie come un’icona intoccabile, ma come una donna sempre più turbata dall’incertezza e dalla stanchezza emotiva. Winocour sembra giocare deliberatamente con l’immagine pubblica della Jolie: la sua eleganza rimane intatta, eppure è costantemente offuscata dalla fragilità.

Una Parigi di emozioni piuttosto che di glamour

Accanto alla Jolie, il film vanta un cast di alto livello europeo che include Louis Garrel, Ella Rumpf, Garance Marillier, Anyier Anei e Vincent Lindon.

Garrel interpreta il direttore della fotografia di Maxine e suo possibile interesse amoroso, e il trailer enfatizza un’alchimia basata meno su una grande passione che su una reciproca solitudine e dipendenza emotiva. I personaggi secondari – modelle, artisti, assistenti e collaboratori – gravitano attorno a Maxine in una Parigi non ritratta come un luogo fantastico, ma come un ambiente di negoziazione emotiva e di quieta instabilità.

Dal punto di vista stilistico, Couture prosegue la fascinazione di Winocour per i personaggi psicologicamente fragili che si muovono in ambienti controllati, un filo conduttore tematico già presente in film come Proxima e Revoir Paris. Qui, la Settimana della Moda diventa meno uno sfondo glamour e più una camera di pressione dove l’identità stessa inizia a sfumare.

Le prime reazioni della critica mettono in evidenza l’interpretazione di Jolie

Dopo la sua anteprima al Toronto International Film Festival, le prime reazioni si sono concentrate principalmente sull’interpretazione di Jolie.

I critici hanno notato come l’attrice complichi la propria immagine sullo schermo, conferendo a Maxine umorismo, vulnerabilità e una visibile stanchezza emotiva. Particolare attenzione è stata rivolta ai momenti più intimi del film, in cui seduzione e intimità rivelano gradualmente paura, malattia e un senso di resa dei conti personale latente.

Anziché puntare sullo spettacolo, Couture sembra approcciare la moda come una performance: un’altra immagine attentamente costruita che rischia di crollare sotto la pressione emotiva.

Il film uscirà nelle sale il 26 giugno distribuito da Vertical Entertainment.

 

Fonte: IndieWire

Exit mobile version