MATIFF 2026 torna dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 a Matera. All’Italian Pavilion di Cannes annunciate le novità della settima edizione, tra cui il nuovo mercato cinematografico internazionale MAMA e i programmi dedicati ai giovani talenti del cinema indipendente.
L’evento conferma il ruolo della città lucana come punto di riferimento per il cinema internazionale, con un’edizione che punta su dialogo culturale, formazione e sostegno alle produzioni indipendenti.
Alla conferenza stampa, ospitata presso il Salon Marta dell’Italian Pavilion, hanno partecipato Leonardo Fuina, Valentina Castellani-Quinn, Joyce Pierpoline, Hans Fraikin e l’Assessore alla Cultura del Comune di Matera Simona Orsi. A introdurre l’incontro è stata l’attrice Ester Pantano.
Premi speciali al MATIFF 2026: riconoscimenti a Pan Nalin e Alberto Barbera
Durante la presentazione del MATIFF 2026 sono stati assegnati due importanti riconoscimenti del festival. Il regista Pan Nalin ha ricevuto il MATIFF Excellence in Film Artistry Award 2026 per il contributo al cinema internazionale, mentre Alberto Barbera è stato insignito del Premio Luchino Visconti alla Carriera.
“Mediterraneo, specchio del mondo”: il tema del festival
Tema centrale dell’edizione 2026 sarà “Mediterraneo, specchio del mondo”, un concept che intende raccontare il Mediterraneo come luogo simbolico di incontro tra culture, memoria e identità contemporanee.
Il festival si inserisce inoltre nel percorso di candidatura di Matera a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Il sindaco Antonio Nicoletti ha sottolineato come il MATIFF rappresenti una risorsa strategica per la crescita culturale e audiovisiva della città, rafforzando il posizionamento internazionale di Matera come città del cinema.
Nasce MAMA: il nuovo mercato cinematografico internazionale
Tra le principali novità annunciate spicca la nascita di MAMA, il nuovo mercato cinematografico internazionale del MATIFF pensato per sostenere giovani registi, sceneggiatori, produttori e professionisti del cinema indipendente.
Il progetto vuole trasformarsi in uno spazio concreto di networking e sviluppo internazionale, favorendo l’incontro tra autori emergenti, distributori, agenti di vendita e investitori del settore audiovisivo. Non soltanto una vetrina, ma un vero percorso di accompagnamento dedicato alla crescita dei progetti cinematografici indipendenti.
MATIFF 2026: Workshop, panel e formazione per giovani cineasti
Il programma del festival includerà anche le tradizionali sezioni competitive dedicate a lungometraggi, cortometraggi, documentari e animazione, accanto a workshop e panel professionali focalizzati su sceneggiatura, filmmaking, marketing cinematografico e distribuzione internazionale.
L’obiettivo del MATIFF 2026 è offrire ai giovani talenti del cinema occasioni concrete di formazione, confronto e crescita professionale all’interno di un contesto internazionale.
Proseguirà inoltre “A Drop of Hope”, il progetto dedicato al dialogo interculturale e interreligioso attraverso il cinema, confermando la vocazione sociale e culturale della manifestazione.
Valentina Castellani-Quinn: “Serve reinventare il cinema italiano”
Nel corso della presentazione, la Direttrice Artistica Valentina Castellani-Quinn ha spiegato la visione alla base del nuovo corso del festival e della nascita del mercato MAMA, ispirato allo spirito originario del Sundance Film Festival e orientato al sostegno del cinema indipendente internazionale.
Castellani-Quinn ha evidenziato l’importanza di creare ponti internazionali e nuove opportunità produttive per il cinema italiano, sottolineando la necessità di rilanciare l’industria audiovisiva attraverso collaborazioni globali e nuove produzioni internazionali in Italia.
Leonardo Fuina: “Matera è un ponte tra culture e cinema internazionale”
Il Presidente del festival Leonardo Fuina ha infine ribadito il forte legame tra Matera e il grande cinema internazionale, definendo la presenza del MATIFF al Festival di Cannes come un’opportunità strategica per creare connessioni tra territori, industrie creative e professionisti provenienti da tutto il mondo.
Secondo Fuina, Matera rappresenta un luogo unico capace di unire identità, memoria e bellezza visiva, elementi che continuano ad attrarre il cinema internazionale e nuove produzioni audiovisive.