La Fondazione Pesaro Nuovo Cinema è orgogliosa di presentare il manifesto e la sigla della 62esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, in programma a Pesaro dal 13 al 20 giugno 2026, con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del Comune di Pesaro e della Regione Marche e con la direzione artistica di Pedro Armocida.
Mostra internazionale del nuovo cinema di Pesaro 2026: La nuova locandina e la nuova sigla
In attesa di scoprire gli ospiti e il programma della nuova edizione della Mostra, ROBERTO CATANI, tra i più importanti autori del cinema d’animazione italiano contemporaneo, firma la locandinae la sigla, in un progetto artistico che riflette l’identità della manifestazione, da sempre attenta alla sperimentazione, ai nuovi linguaggi e al dialogo continuo tra memoria cinematografica e ricerca contemporanea. La sigla animata costruisce un vero e proprio viaggio dentro l’immaginario del cinema attraverso sequenze ispirate a capolavori come Il dottor Živago, Ladri di biciclette, Una giornata particolare e La dolce vita. Le immagini, unite in un unico piano sequenza, danno vita a un racconto poetico e visionario in cui il cinema diventa esperienza condivisa e spazio di immaginazione. La sigla si avvale del contributo di Riccardo Mancini per il sound design e di Mariangela Malvaso per la post-produzione.
Le dichiarazioni di Roberto Catani, artista della nuova locandina
Roberto Catani, maestro dell’animazione d’autore italiana e artista riconosciuto a livello internazionale, racconta così il lavoro realizzato per la Mostra: “L’idea per la sigla animata è nata con l’intento di giocare con il cinema, con alcune sequenze iconiche della storia della settima arte. Il gioco si è sviluppato nella ricerca di connessioni e raccordi narrativi tra le diverse sequenze dei film, scomponendo e rimontando le sequenze stesse, ma anche rielaborando le forme dei soggetti presenti nelle scene, trasformandole e reinventandole. In definitiva risulta un puzzle di immagini riferite a sequenze cinematografiche non immediatamente riconoscibili, ma riconducibili al loro contesto attraverso un gioco di immaginazione”.Commenta poi: “La prima scena, ripresa anche dal manifesto, non ha riferimenti a film appartenenti alla storia passata e recente del cinema, ma è un richiamo simbolico al luogo che ospita la mostra. La bici, mezzo e oggetto presente ovunque nella città di Pesaro, è l’elemento attraverso il quale si sviluppa la narrazione e si uniscono formalmente le prime sequenze dell’animazione”.
Tra le novità già annunciate della nuova edizione, l’Evento speciale sul cinema italiano, organizzato con il Centro Sperimentale di Cinematografia, sarà dedicato a Maurizio Nichetti.