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‘Quelli che il cinema’: lunga vita ai protagonisti dei titoli di coda

La nuova stagione di un programma che sostiene l’artigianalità nel cinema

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Si è tenuta a Roma, nella storica Via Veneto, presso il prestigioso Grand Hotel Palace, la conferenza stampa del programma di Rai Uno Quelli che il cinema. Nell’ambito del progetto “La pellicola d’oro”, il programma è stato sostenuto dal Direttore Artistico Enzo De Camillis e presentato dalla giornalista Roberta Ammendola, insieme a Federica Gentile e Andrea Piersanti – questi ultimi, autori del documentario. Hanno preso parte alla presentazione speciale molti invitati speciali: attori, addetti ai lavori, e soprattutto le associazioni e gli enti culturali che hanno promosso e divulgato questo progetto.

Il programma a puntate per il cinema di domani

Quelli che il cinema, diretto da Lorenzo Di Majo, scritto da Andrea Pietrasanti con Mariano D’Angelo Vittorio Simonelli e condotto da Federica Gentile, racconta la storia del cinema italiano anche attraverso le testimonianze dei professionisti dei reparti tecnici e produttivi, mettendo al centro figure spesso invisibili che ne rappresentano l’anima operativa. Una narrazione ambientata al Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, che da 90 anni continua a formare figure professionali attive nel campo della cinematografia italiana e internazionale.

La grande bellezza nei titoli di coda

Non sono semplici titoli di coda le scritte nero su bianco di ogni film. In quella lunga lista di nomi c’è il sudore e la passione smodata di chi il cinema lo fa tutti i giorni, anche se dietro le quinte. Si va dalla punta dell’iceberg, gli attori, passando per i registi e scendendo tra le fila delle maestranze. Il cinema è una macchina enorme, che merita visibilità, sostegno, e rispetto in tutti i suoi comparti tecnici. Scenografi, designer, addetti trucco e acconciature, montatori, fotografi, fonici e tante, tantissime altre figure sono i protagonisti di Quelli che il cinema, mai come stavolta, un programma a 360 gradi per la promozione dell’artigianalità.

Un documentario girato negli spazi del CSC

Il documentario è ambientato all’interno del Centro Sperimentale di cinematografia, tra le aule e gli spazi esterni, in cui il cinema si studia e si respira ogni giorno dai giovani allievi. Il regista, Lorenzo Di Maio, dirige con un montaggio pop e coinvolgente, le voci narranti di questo racconto meta-cinematografico. Federica Gentile e Andrea Piersanti raccontano il cinema di ieri e di domani, in alcune clip di Quelli che il cinema. Un cinema che non può fare a meno dei suoi modelli, e che – come dice Piersanti – si misura con la gigante eredità del cinema italiano delle origini. Tuttavia – come emerge dalle interviste svolte nel programma – il cinema italiano vive anche di studenti, aspiranti, giovani praticanti, che parlano al tempo futuro prossimo.

Passato e futuro convergono in questo progetto artistico, prossimamente su Rai 3 e in streaming su Rai Play, con una nuova stagione, ricca di riflessioni e interviste ai grandi del cinema, da Pupi Avati a Giuseppe Tornatore, fino alle maestranze tecniche del cinema e dell’accademia. Lunga vita ai titoli di coda e al loro costante lavoro per rendere l’industria cinematografica italiana tra le più importanti al mondo!

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