Nel panorama horror del 2026 sta già facendo parlare molto di sé Ice Cream Man, il nuovo film diretto da Eli Roth, autore noto per titoli estremi come Hostel. Il progetto, descritto dallo stesso regista come il suo lavoro più disturbante, punta a rilanciare lo slasher in chiave ancora più violenta e provocatoria.
Ice Cream Man la trama
Al centro della storia c’è una tranquilla cittadina americana che precipita nel caos quando un misterioso gelataio distribuisce dolci apparentemente innocui che trasformano i bambini in assassini. Un’idea tanto semplice quanto inquietante, che gioca sul contrasto tra innocenza e brutalità, elemento ricorrente nel cinema di Roth.
Il primo teaser trailer, diffuso ad aprile, ha già mostrato il tono del film: atmosfera estiva, colori vivaci e improvvise esplosioni di violenza, con una messa in scena che richiama il cinema splatter più estremo. Secondo le prime anticipazioni, il film mescola influenze moderne con la tradizione horror anni ’90, puntando su un forte impatto visivo.
Nel cast troviamo Ari Millen nel ruolo del gelataio, affiancato da Benjamin Byron Davis e Karen Cliche. La distribuzione è prevista nelle sale statunitensi dal 7 agosto 2026, con un’uscita che potrebbe attirare sia gli appassionati del genere sia chi cerca esperienze cinematografiche più estreme.
Trama e temi
La storia ruota attorno a una cittadina in apparenza tranquilla dove un misterioso venditore di gelati arriva durante l’estate. Man mano che i bambini del quartiere iniziano a scomparire, il protagonista scopre un oscuro segreto legato al passato del gelataio. Il film esplora temi come la perdita dell’innocenza, la paura collettiva e la follia latente nelle comunità isolate.
Girato prevalentemente in ambienti reali, Ice Cream Man punta su un’estetica retrò ispirata agli anni ’80, con toni cromatici saturi e colonna sonora synthwave. L’obiettivo è evocare il senso di nostalgia tipico del cinema horror classico, reinterpretandolo in chiave moderna.
Pur non essendo ancora uscito, il progetto ha suscitato interesse nei festival di genere per la sua premessa visiva e il tono evocativo. Gli appassionati di horror indipendente lo attendono come una possibile nuova “cult hit” del cinema di paura contemporaneo
Trailer
Con questo film, Roth sembra voler riportare l’horror a una dimensione più cruda e provocatoria, puntando tutto su shock, tensione e una narrazione disturbante che difficilmente passerà inosservata.
Sixth Dimension di StudioCanal ha acquisito i diritti di distribuzione del film in Regno Unito, Germania, Francia, Benelux, Polonia, Australia e Nuova Zelanda.