FESTIVAL DI CINEMA

Arriva l’edizione XXIII della Festa di cinema del reale e dell’irreale

Festa di Cinema del reale e dell’irreale arriva il nuovo concorso CORTIIIIIIII e CINEMA90

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Torna, dal 15 al 18 luglio al Castello Volante di Corigliano d’Otranto la XXIII Festa di Cinema del reale e dell’irreale. Da ventitré edizioni la Festa propone a un pubblico ampio le narrazioni del reale. Si distingue per la capacità di far dialogare cinema e musica, arti visive e performative, costruendo nel tempo una comunità culturale.

Novità dell’edizione 2026

Tra le novità dell’edizione 2026, il concorso aperto ad autori e autrici senza limiti d’età: pensato per valorizzare il documentario e le forme del cinema di ricerca che da sempre attraversano il festival.  Si articola in due sezioni competitive: CORTIIIIIIII e CINEMA90. È un invito rivolto a opere di qualsiasi nazionalità e lingua, a riconoscere nel cinema un atto poetico e politico, ma anche pratica di resistenza, ricerca e immaginazione.

A orientare l’edizione 2026 è la parola CAOS, intesa come condizione del presente: un paesaggio instabile attraversato da traiettorie interrotte, movimenti continui, ritorni imprevisti. Un tempo che sfugge a letture lineari e chiede forme di racconto capaci di sostare nella complessità senza ridurla.

CAOS è un vuoto da cui possono nascere nuove energie creative.

Caos e strade

Dentro questa cornice, il tema che accomuna le due sezioni del concorso è STRADE: 

luoghi fisici e simbolici, geografie reali e paesaggi interiori, traiettorie individuali e collettive attraverso cui leggere e raccontare il mondo. Una traccia aperta che invita autrici e autori a confrontarsi con il presente e con le sue trasformazioni, attraverso forme, linguaggi e durate differenti.

La sezione CORTIIIIIIII prevede la selezione di 10 cortometraggi della durata massima di 20

minuti. Ammesse opere prodotte non prima di gennaio 2025. Dovranno essere appartenenti al cinema documentario, alla finzione e alle pratiche sperimentali, incluse animazione, video musicali, videoarte e altre forme di sconfinamento.

La sezione CINEMA90 prevede invece la selezione di circa 20 opere audiovisive della durata massima di 90 secondi. Possono partecipare lavori prodotti non prima di gennaio 2021, senza alcuna preclusione di stile o di genere.

Due formati differenti, due ritmi di visione, due modi di misurarsi con il presente.

Premi e giurie

La giuria di esperti, composta da cinque operatrici e operatori del mondo del cinema e delle arti visive nominati dalla Direzione della Festa, valuterà la sezione CORTIIIIIIII. La Giuria DAMS, composta da studentesse e studenti iscritti alla facoltà DAMS dell’Università del Salento, valuterà invece la sezione CINEMA90.

La Festa potrà inoltre attribuire ulteriori premi e menzioni. La selezione dei film avverrà a cura e a giudizio insindacabile della Direzione della Festa. Tutte le opere selezionate entreranno a far parte del programma della XXIII edizione. Candidature aperte fino al 5 giugno.

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